21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 06:00:01

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Missione tre punti per il Taranto allo Iacovone


TARANTO – Con gli uomini contanti, la mente da sgombrare dai cattivi pensieri e una vittoria da ritrovare, dopo tre pareggi. Il Taranto si presenta così all’importante appuntamento di domani allo Iacovone contro la Pro Vercelli, avversario di turno dopo che Viareggio, Carpi e Ternana hanno fatto segnare il passo agli uomini di Dionigi. Il cui ultimo successo è quello, tiratissimo, con il Sorrento. Si torna in campo allo Iacovone dopo la battaglia di Terni, le cui scorie però sono ancora da smaltire.

Quelle ‘psicologiche’, dopo le polemiche feroci che hanno inquinato la settimana, e quelle ‘tattiche’, visto che le espulsioni di Sciuadone ed Antonazzo, l’ammonizione – con squalifica – di Rizzi e l’infortunio di Chiaretti faranno scendere in campo un Taranto inedito nella sfida con la Pro Vercelli, terza forza del torneo: avversario impegnativo, quindi, per la vice capolista. Questi i convocati. Portieri Bremec, Faraon; difensori Bertolucci, Coly, Cutrupi, Di Bari, Sosa, Zorzal; centrocampisti Di Deo, Garufo, Giorgino, Pensalfini; attaccanti Alessandro, Bradaschia, Girardi, Guazzo, Mendicino, Rantier. “Siamo in emergenza – le parole di Dionigi -, senza tre quarti del centrocampo. A destra giocherà Garufo, a sinistra ci sarà il debutto di Bertolucci, mentre al centro si giocano un posto Giorgino e Pensalfini; in avanti Alessandro prenderà il posto di Chiaretti, ci sarà Rantier e le tre punte si giocano un posto. A poche giornate dalla fine del campionato ho la massima fiducia di tutti, anche degli ultimi arrivati. Non è facile inserirsi in un gruppo dove i meccanismi sono già oleati”. Parole al miele sull’avversario di giornata. “Cercheremo di fare bottino pieno contro la squadra più forte del torneo. Mi aspetto una partita aperta, bella. I piemontesi giocano con spensieratezza, senza l’assillo di vincere a tutti costi come noi. Hanno un bravo tecnico, che ho conosciuto a Piacenza quando era allenatore della Primavera. Hanno giovani di qualità che nutrono la stima di molti grandi club. Noi combattiamo contro tante cose, ma questo non vuol dire che il Taranto si limiterà”. G.D.M.

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