23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 13:48:00

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Taranto, la notte più lunga allo stadio Iacovone


TARANTO – Non è una ‘notturna’ come le altre, quella che attende questa sera il Taranto allo stadio Erasmo Iacovone (ore 20.30, diretta televisiva su SportItalia). Per tante ragioni: una su tutte, il pubblico. Poco. Una novità, per le uscite serali della formazione rossoblu, che quando all’ex Salinella si accendono i riflettori è abituata a contare su numeri da categorie – al plurale – superiori.

Stavolta dovrebbero essere meno di 5.000 i tarantini sugli spalti, a sostenere la squadra seconda in classifica in un match di cartello, visto che in Puglia arriva la squadra che per la qualità dell’organico è forse la più quotata del girone A di Prima Divisione Lega Pro. Non aiutano, certamente, le tensioni che si respirano nel rapporto tra squadra e società, che ieri ha vissuto un ulteriore capitolo con alcune spettanze non pagate rispetto a quanto era stato annunciato ai calciatori. Ma questo nulla toglie all’importanza della posta in palio stasera. Il Taranto, aspettando una nuova penalizzazione sempre per i pagati emolumenti ai giocatori, con cinque pareggi di fila si è allontanato dalla vetta, ed ha ridotto il vantaggio (2 punti) sulla terza in classifica, la Pro Vercelli. Nel contempo il Benevento, affidato ad un altro giovane allenatore come Carmelo Imbriani – Dionigi ha fatto scuola, evidentemente – punta ad agguantare un posto ai playoff, dopo una stagione sino a questo momento caratterizzata da clamorosi alti e bassi che l’hanno tenuto ai margini della zona che conta in classifica. Queste le probabili formazioni. Il Taranto dovrebbe scendere in campo secondo l’ormai canonico 3-4-3, con Bremec in porta, Sosa, Coly, Prosperi in difesa, Garufo, Di Deo, Pensalfini, Rizzi in mezzo, Rantier, Girardi, Alessandro a comporre il tridente offensivo. Panchina per Guazzo, si prova a scommettere sulla voglia di riscatto di Girardi, uno degli ex di turno, per sbloccare un attacco troppo abulico. Di contro, il Benevento sarà 4-3-3. In porta l’altro ex, Ghigo Gori; difesa affidata a D’Anna, Siniscalchi, Rinaldi, Frascatore. A centrocampo spazio a La Camera, De Vezze, Rajcic, pure lui con un passato – non proprio felice – a Taranto, mentre l’attacco è di quelli importanti, con Cia, Altinier (deludente sinora) e Pintori. Ousmane Sy comincerà dalla panchina. Arbitrerà il giovane Domenico Rocca, classe 1984, al debutto tanto con i rossoblu quanto con i giallorossi.

Giovanni Di Meo

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