05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:15:17

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Prime prove di serie A per mister Dionigi


TARANTO – Aria di serie A per Davide Dionigi. L’allenatore rossoblu è impegnato nell’ottava settimana di lezioni del corso Master per l’abilitazione ad Allenatori professionisti di Prima categoria indetto dal Settore Tecnico della Federcalcio ed organizzato dalla sua Scuola allenatori diretta da Renzo Ulivieri. I ‘corsisti’ sosterranno uno stage presso il centro sportivo del Bologna dove incontreranno lo staff tecnico della società felsinea e seguiranno gli allenamenti della squadra. Mister Dionigi sarà in compagnia, tra gli altri, di Roberto Baggio, Devis Mangia, Fabio Pecchia, Gianmarco Remondina.

Un’occasione importante per il trainer che da Taranto, prima esperienza in assoluto nella sua carriera ed a soli 38 anni, può davvero prendere il volo. Non a caso su di lui si registra il concreto interessamento del Cesena oltre che della Reggina. Lillo Foti lo avrebbe voluto in Calabria già quest’anno, in serie B, ma non se ne fece nulla per il gran rifiuto di Dionigi, che preferì restare a Taranto. Una scelta di cuore, con un migliaio di tifosi che a giugno sfidarono il caldo per assistere ad un allenamento allo Iacovone e chiedere il tecnico di non lasciarli. Oggi il tecnico è ‘blindato’ con un contratto a scadenza 2016, ma inevitabilmente il suo futuro passerà anche da quello della squadra e della società con la quale ha un legame non solo sportivo, ma affettivo. In questo senso, domani c’è la nuova tappa dell’affaire relativo ai cosiddetti diritti d’immagine ancora non corrisposti ai calciatori. E, se non c’è ancora scontro tra proprietà a giocatori, non si può sottovalutare il lavoro di ricucitura messo in atto dallo stesso Dionigi. Un altro lavoro di mediazione è quello che ha visto coinvolto Nicolas Bremec, portiere e ‘senatore’ rossoblu. Proprio lui avrebbe fatto da paciere tra Danilo Alessandro e Ousmane Sy, protagonisti di una violenta lite alla fine della gara tra il Taranto ed il Benevento. Nel corso del litigio sarebbe volato anche un insulto a sfondo razzista di Alessandro, che avrebbe fatto andare su tutte le furie Sy. Bremec, compagno di squadra dell’ex Grosseto ed amico di Sy, avrebbe fatto scattare un chiarimento tra i due.

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