12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

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Taranto, Dionigi ricomincia dal “suo” Foligno


TARANTO – Dionigi, Taranto, Foligno. Un triangolo che, domani, vivrà il nuovo capitolo di una storia decisamente emozionante, per l’attuale tecnico rossoblu. La sua squadra deve vincere, allo stadio Enzo Blasone, per fare un passo avanti importante nella lotta per i playoff: il Taranto ha un margine di vantaggio di un punto sul Sorrento, quinto, che chiude la ‘cerniera’ della zona ‘buona’, e di due sul Benevento, attualmente primo degli esclusi dall’appendice del campionato. Dopo il beffardo pareggio di Como, 1-1 al 93’, non c’è alternativa ai tre punti.

Foligno può rappresentare una svolta, come è successo – ma in quell’occasione si giocò allo stadio Erasmo Iacovone – nel novembre del 2010. Taranto-Foligno 1-3, ultima partita sulla panchina rossoblu di Giuseppe Brucato, esonerato dal presidente D’Addario che decise di scommettere sull’ex attaccante di Napoli e Reggina oltre che del club ionico. Una scelta decisamente sorprendente, che destò qualche malumore, ma che in realtà si è rivelata felice, risultati alla mano. Nel 3-0 con il quale, il 18 gennaio 2009, il Taranto invece piegò la compagine dei falchetti c’è proprio la firma dell’allora numero 9, a segno anche al Blasone nell’ultima vittoria tarantina nel piccolo impianto umbro: 3-2 il finale. Due precedenti positivi, ai quali Dionigi guarda per preparare un match non facile. Non è un caso se sul campo del Blasone nessuna squadra di alta classifica sia riuscita a vincere, ed in questo senso c’è untabù da sfatare: dovrà essere il Taranto a farlo. Non è possibile perdere altri punti, in una corsa resa più complicata dai sette punti di penalizzazione che il Taranto si è visto affibbiare nel campionato in corso. Tra domani e mercoledì, quando si tornerà ancora in campo per il recupero del match dello Iacovone con la Tritium, la formazione di mister Dionigi dovrà scrivere una parte importante del suo destino.

G.D.M.

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