14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

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Dionigi cambia per blindare il secondo posto


TARANTO – Domani la Reggiana, l’altra domenica la trasferta di Avellino. Due gare per chiudere il campionato, prendersi il secondo posto ed affrontare nel miglior modo possibile i playoff. Davide Dionigi cambierà ancora il Taranto, per trarre il massimo dagli ultimi 180 minuti della stagione regolare. Dietro, la formazione rossoblu di scena domani allo stadio Iacovone sarà ancora Bremec-Sosa-Di Bari-Prosperi. A centrocampo, invece, non mancano i dubbi e non mancheranno neppure i cambi. A destra ecco Angelo Antonazzo, al rientro, che avrà come dirimpettaio sulla corsia mancina uno tra Bertolucci, che potrebbe rifiatare, e Rizzi.

Al centro, un altro rientro, quello di Guido Di Deo, con Pensalfini o Sciaudone a completare il reparto. Ancora dubbi in attacco: torna disponibile Guazzo, ma la maglia numero 9 sarà ancora di Mimmo Girardi. Ci sarà Chiaretti, mentre per completare il reparto ci sarà uno tra Rantier o Alessandro. In palio, come detto, c’è il mantenimento del secondo posto, vantaggio importantissimo agli spareggi. Non solo, però. Dionigi vuole anche conquistare sul campo più punti della Ternana, per ribadire che “oggi la squadra più forte del campionato è il Taranto. Vasta prendere in considerazioni i numeri e i record che abbiamo frantumato in una stagione, non proprio tranquilla. Se fossimo stati più sereni, probabilmente avremmo fatto più punti dei 64 che realmente abbiamo messo insieme. Che sono comunque il frutto dell’unità di un gruppo che non si è mai sgretolato, nemmeno di fronte alle difficoltà più gravi ed evidenti. Adesso dipende tutto da noi, vincere il campionato, anche se virtualmente, resterebbe comunque una piccola, grande soddisfazione”. C’è spazio per l’elogio di Girardi: “Sta bene fisicamente, è dimagrito tanto e quando cominci a segnare con una certa regolarità diventi forte anche ‘di testa’. In questi giorni abbiamo discusso tanto, gli auguro di arrivare in doppia cifra. Io gestisco un gruppo di ventidue elementi e ho il dovere di affidarmi a chi fornisce le migliori garanzie”.

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