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Taranto, Hulls prova a battere la pista inglese


TARANTO – Sui giornali d’oltremanica il Taranto è già finito in prima pagina, con l’intervista del newspaper sportivo When Saturday Comes al direttore generale Mike Hulls. Adesso, il manager britannico che aveva spiegato ai cittadini di Sua Maestà come in quest’angolo di Puglia si volesse costruire un nuovo modo di fare calcio sarebbe in prima linea nel tentativo di trovare finanziatori made in England al pallone rossoblu, che nel frattempo s’è sgonfiato. L’ultima indiscrezione sul fronte della grande crisi societaria rossoblu è proprio quella che porta all’estero, in Inghilterra, per un gruppo dai contorni inverso abbastanza fumosi che potrebbe essere interessato a sbarcare nel calcio italiano.

E la presenza di un dirigente inglese doc come Hulls gioverebbe alla causa. Proprio Hulls, al di là delle indiscrezioni più o meno fondate che circolano in queste ore, è comunque impegnato praticamente da subito dopo l’uscita dai playoff nel tentativo di evitare il crac della società, dopo quello sportivo che ha fatto svanire i sogni di serie B ed aperto alla strada all’incubo della sparizione dal calcio che conta. Resta in pista – ma si è defilato parecchio – Ermanno Pieroni. Anche lui non ha aspettato tempo, dopo lo 0-0 con la Pro Vercelli che ha portato all’eliminazione dei rossoblu, ed ha cercato figure disponibili a subentrare a D’Addario. Unica soluzione ancora in piedi, ma difficile, è quella che conduce ad Aldo Spinelli, patron genovese del Livorno, imprenditore del ramo “portuale” che potrebbe avere interessi ad investire nello scalo ionico e, parallelamente, puntare sul calcio. Una strada che passerebbe da un incontro con il sindaco Stefàno, al quale Spinelli presenterebbe delle richieste precise e forti, come un uso pluriennale e gratuito dello stadio Iacovone e un contributo milionario da garantirgli nelle forme di una sponsorizzazione, con l’ente civico come “promotore”. Della crisi ha parlato ieri il sindaco, nella conferenza di palazzo di città con Dionigi: “Ho parlato con il presidente D’Addario, mi ha detto di aver fatto grandi sacrifici economici in questi tre anni, ma adesso i soldi sono finiti. Mi ha assicurato la volontà di iscrivere il Taranto al prossimo campionato, ma ha bisogno di un aiuto finanziario. Entro sabato spero di incontrare interlocutori disponibili”.

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