22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 19:30:09

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La società adesso alza la voce: “I soldi ci sono”


TARANTO – Una nota di buon mattino. Per provare a spegnere le voci di qualche ‘difficoltà’ finanziaria. Eccola, la risposta del Taranto. Il destinatario è l’ex addetta stampa ma, è evidente, il messaggio ha una platea più ampia. “Il Taranto Football Club 1927 apprezza le parole rivolte nella sua lettera di commiato dalla signora Deborah Giorgi al presidente Elisabetta Zelatore, al tecnico Napoli e ad altri preziosi collaboratori della società” si legge nella nota. Il tono, però, cambia subito dopo.

“Nel ringraziare la signora Giorgi per il prezioso contributo da Lei fornito in questi impegnativi mesi di start-up della neonata Taranto FC 1927 e soddisfatta di aver contribuito ad arricchire il suo bagaglio umano e professionale, la Società ritiene comunque opportuno precisare che alla base della risoluzione del rapporto con la signora Giorgi non c’è alcuna impossibilità di ‘consentirsi il costo di un addetto stampa’, affermazione immotivata, non rispondente alla realtà dei fatti, denigratoria del buon nome di una società più che sana ed in perfetta regola con tutti gli impegni assunti nei confronti di chiunque, tesserati, Lega e fornitori. E’ stata politica ufficialmente e pubblicamente dichiarata sin dall’atto costitutivo dal Taranto FC 1927 l’avvalersi in questo primo anno del volontariato di collaboratori che, come chi si è impegnato nel progetto di salvataggio del Calcio rossoblu, credono in questo progetto partecipando e dando il proprio contributo per passione, attaccamento alla città, ai colori rossoblu. Tutti, ma proprio tutti, nel Taranto FC 1927 collaborano con questo spirito: dal presidente ai componenti il cda; dal medico sociale al team manager; dall’addetto stampa a tutti gli altri collaboratori. E non certo per l’impossibilità di fare altrimenti, ma nel rispetto di un progetto chiaro sin dal primo momento, il cui unico modo di realizzare il proprio scopo è di procedere senza compiere passi più lunghi della gamba, ma passo dopo passo con un occhio sempre vigile sui bilanci. Comportamenti diversi abbiamo visto cosa hanno prodotto. Non è nel nostro stile. Questa società intende riportare il calcio rossoblu ai livelli più consoni alla sua storia ed alla sua tradizione, su basi solide e durature, basi che vanno costruite e consolidate con realismo, responsabilità, pazienza e serietà. I tifosi possono stare tranquilli. Il Taranto FC 1927 è una società sana, solida, con un progetto serio e condiviso, forse per la prima volta nella storia di questa città”. Tutto questo mentre domenica si gioca sul difficile campo di Bisceglie. Ieri, nel test amichevole a Ginesa, senza Maraglino, tenuto a riposo precuazionale per i fastidi alla caviglia destra, il Taranto si è imposto al Miani facendo le prove generali per domenica nella prima frazione di gioco, segnando sette delle nove reti complessive. Sugli scudi Giorgio Noviello, autore di una tripletta. Biondo potrebbe partire titolare.

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