23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 13:48:00

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Zelatore, ultimatum a Napoli: domenica tre punti o esonero


TARANTO – E’ già ultima spiaggia. Per l’allenatore, ma non solo. Anche se il quadro non è esattamente chiarissimo. Ad ogni buon conto, domenica si deciderà buona parte del destino del nuovo Taranto, dopo le tre sconfitte che hanno caratterizzato le prima quattro gare di campionato. Un cammino davvero sconfortante, come hanno evidenziato ieri il presidente Elisabetta Zelatore ed il ‘socio’ Tonio Bongiovanni, ormai sempre più (anche mediaticamente) autentico uomo società, al cui interno si preannunciano diversi sommovimenti.

Non sono state parole tenere, quelle usate nel vertice di ieri, ed il clima è davvero quello della resa dei conti: domenica o arrivano tre punti o è facile prevedere l’allontanamento di mister Napoli, referente tecnico del consulente Tambone che, a sua volta, è l’interfaccia di Ermanno Pieroni. Che non intende gettare la spugna, adesso che di fatto è tornato operativo nel mondo del calcio dopo anni vissuti ai margini. Come – eventualmente – liberarsi da Pieroni rischia di diventare un problema per il giovane sodalizio tarantino, privo anche dell’esperienza di Tonino Borsci, uomo di calcio che si è dimesso dall’incarico (al suo posto c’è Domenico Pellegrini). Il momento è assolutamente delicato, quindi, e non solo per i brutti risultati e per il gioco che ancora non c’è. A decidersi è la direzione che dovrà e potrà prendere la Taranto Fc 1927, dopo la decisione estiva di consegnare proprio a Pieroni le chiavi del progetto tecnico. Una scelta che non ha dato risultati e che complica maledettamente anche il presente del sodalizio rossoblu che rischia di dover già rifondarsi, accumulando ulteriore ritardo.

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