21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Archivio Sport

Insultò i tarantini. Squalificato dopo quattro mesi


TARANTO – Da allora, ne sono cambiate di cose. La Pro Vercelli è felice e contenta in serie B, il Taranto è sceso nell’inferno dei dilettanti dopo un dolorosissimo fallimento ed un parto oltremodo travagliato della nuova società. I bianconeri hanno licenziato l’allenatore della promozione, Braghin, i rossoblu hanno salutato Dionigi, scaricato il suo ‘erede’ Tommaso Napoli ed oggi si affidano a Giacomo Pettinicchio. Lui, Pietro Iemmello, è passato da carneade del calcio di serie C (Lega Pro, per quelli a cui piacciono i restyling linguistici) a onesto attaccante di cadetteria. Oggi, però, è arrivato il conto. Si fa per dire. Sul sito della società piemontese è stata pubblicata la notizia della squalifica di Iemmello, per due giornate, come sanzione per il gestaccio dell’attaccante ai tifosi tarantini in occasione della partita dei playoff dello scorso giugno allo stadio Piola.

Il dito medio alzato verso i supporters ospiti fu il modo decisamente poco elegante scelto da Iemmello per festeggiare, a cui seguirono le (sacrosante) polemiche e lacrime virtuali (e non si sa quanto sincere) postate dal giocatore su Facebook, con le scuse d’ordinanza. Adesso arriva la risposta della giustizia sportiva, quantomeno in ritardo visto che sono passati quattro mesi da quella sfortunatissima partita che segnò l’inizio della fine per l’As Taranto che sarebbe poi stata eliminata in semifinale, passando successivamente dalla sconfitta sportiva al fallimento economico. La Pro Vercelli, nella stessa nota, preannuncia ricorso, con la decisione che dovrebbe arrivare nella giornata di oggi. Il quotidiano La Stampa, da parte sua, attribuisce la squalifica ad un gestaccio di Iemmello ai tifosi del Lanciano.

Giovanni Di Meo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche