12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

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Niente giorno di riposo: allenamento punitivo per il Taranto


TARANTO – Scatta la punizione. Niente lunedì di riposo, per il Taranto, dopo la pesantissima sconfitta di sabato a Potenza. Uno 0-2 con l’ultima in classifica che ha lasciato il segno, in casa rossoblu, e che sembra foriero di brutte nuove per la squadra del capoluogo. L’allenamento ‘punitivo’ di oggi (dirige D’Ignazio: Pettinicchio è a Roma, con il capitano Prosperi, per un incontro organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti) può essere solo il primo di una serie di provvedimenti della società.

Fa testo, è il caso di dirlo, il comunicato diffuso dopo la sconfitta in Basilicata, mezzo irrituale per far circolare parole pesanti, dal sapore dell’avviso ai naviganti; “Al termine del match Potenza-Taranto, il presidente Elisabetta Zelatore ed il vicepresidente Fabrizio Nardoni, a nome di tutta la società Taranto Football Club 1927, informano gli organi di stampa, nonché la tifoseria tutta, che della partita odierna si considera apprezzato solo impegno e attaccamento ai colori rossoblu dimostrato dal tecnico Giacomo Pettinicchio, instancabile nel dare indicazioni e suggerimenti a giocatori visibilmente a corto di motivazioni, idee e soprattutto di impegno. I massimi dirigenti del Taranto FC 1927 auspicano che i calciatori prendano esempio dal tecnico ed inizino a pensare che Taranto è una città che va rispettata, così come devono essere rispettati i colori rossoblu e la società che li ospita. E’ tempo ormai di comprendere che scenari alternativi, fughe in avanti e sguardi al passato non fanno parte del bagaglio sportivo ed umano della s.s.d. Taranto Football Club 1927, che intende nei tempi e nei modi possibili individuare un gruppo che condivida la passione, la motivazione ed il rispetto della città presenti sia nella stessa società che nel mister Giacomo Pettinicchio. Quanto comunicato anche per dare risposte adeguate a quei tanti tifosi presenti oggi a Potenza e che hanno dovuto subire l’ennesima umiliazione, ed ai quali la società rivolge le più sentite scuse”. Parole pesantissime, che pongono sott’accusa in maniera chiara i calciatori. Domenica, intanto, a Taranto arriva il Ctl Campania per quello che assume i contorni dello spareggio per evitare di essere sempre più impelagati nella parte bassa, anzi bassissima, della classifica. Una situazione peggiore di ogni aspettativa, e senza precedenti nella storia del calcio tarantino: in lotta per la salvezza in serie D.

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