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Più rossoblu “made in Taranto”, Prete ora suona la carica


TARANTO – Per cambiare il poco confortante panorama del calcio rossoblu, la soluzione va cercata ‘in casa’. E’ la strategia del Taranto FC, che sta puntando su innesti di tarantinità per provare a chiudere una prima parte di stagione caratterizzata da risultati tutt’altro che positivi. Il primo passo è stato l’ingaggio dell’allenatore Giacomo Pettinicchio al posto del siciliano Tommaso Napoli per la panchina. In attacco, per un Enzo Cosa destinato ad andare via si punta a ‘lanciare’ il laertino Bongermino, mentre ieri è stato il giorno del debutto, davanti a taccuini e microfoni, di Vittorio Prete, tarantino doc classe ‘89, ultimo acquisto che già domenica nella sfida-salvezza dello Iacovone con il Ctl Campania indosserà la casacca da titolare: può giocare sia da terzino sinistro in una difesa a quattro, che centrale nel modulo a tre difensori.

“Sono molto felice di essere tornato a casa, è quasi scontato dirlo. Ho conosciuto quelli che saranno i miei compagni di squadra: posso assicurare che il gruppo è unito e ricco di giocatori interessanti”. Ieri pomeriggio si sono fatti sentire i tifosi, che hanno interrotto l’allenamento per chiedere “più impegno” alla squadra: “Il momento non è facile, le parole ora non servono. L’importante è dare tutto in campo e fare punti, onorando la maglia che non merita questa categoria”. Il Campania è avversario tosto: “Non dobbiamo pensare a chi ci troviamo di fronte, ma giocare ogni partita come se fosse l’ultima. Il campionato è difficile”. Per domenica da verificare le condizioni di Luca Del Bergiolo, e di Ermanno Cordua che ha una contrattura alla spalla ed è avviato al forfait, da sommare a quello dello squalificato Vicedomini. La carta a sorpresa potrebbe essere un altro tarantino, Valerio Gnoni. Oggi pomeriggio, dal nuovo allenamento, si attendono sviluppi per la formazione, nella partitella di ieri da segnalare la tripletta di Massimo Fumai, in gran spolvero. Maraglino tra i pali, Rosato, Prosperi e Prete in difesa, Biondo, Catalano, Gnoni e Stigliano al centro del campo Noviello, Bongermino e Fumai in attacco è la ‘bozza’ della formazione. Ma la difesa a quattro rimane un’ipotesi al vaglio.

G.D.M.

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