28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 17:57:00

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Al 90’ esplode la rabbia dei tifosi: “Ritiratevi”


TARANTO – Una contestazione mai vista. Non l’invito ai giocatori ad ‘andare a lavorare’, o a ‘tirare fuori’ l’orgoglio – o altro, ma una richiesta alla società: ritirate la squadra. E’ una situazione inedita quella in cui vive oggi il Taranto. Inchiodato al quart’ultimo posto del campionato dilettanti, con otto punti conquistati in nove partite, meno di uno a incontro, con gli spettatori al minimo storico e la paura di essere, ormai, ufficialmente invischiato nella lotta per non retrocedere nel calcio regionale, in Eccellenza. Da qui anche il tono diverso della contestazione, rispetto a quella andata in scena giovedì pomeriggio. E nel dopogara un gruppo di tifosi avrebbe chiesto ed ottenuto un incontro non con tecnico e squadra, come in occasione del test infrasettimanale, ma con la stessa dirigenza.

Per chiarire che un conto può essere un’annata difficile, come preventivato, un’altra un possibile calvario calcistico, aggravato dall’idea che la squadra è stata costruita da Ermanno Pieroni, sul cui operato i supporters hanno espresso più che chiaramente la propria idea. A proposito dell’ex patron: a rendere più amara la domenica dei tifosi tarantini, l’antipasto delle lamentele dei detestati catanesi dopo la partita con la Juventus e l’amara constatazione che, delle quattro squadre impegnate nei famosi playoff del 2002, quelli con il marchigiano sulla tolda di comando della società, due sono in serie A (i siciliani ed il Pescara), una in B (il Lanciano) ed una è sprofondata nei dilettanti. Il Taranto. Da parte sua, la squadra comunque ci mette la faccia. “Oggi siamo scesi in campo con la mentalità giusta, convinti di vincere. In effetti la prestazione è stata buona, e se l’arbitro magari avesse concesso il rigore per il fallo subito da Curri la situazione ora sarebbe stata diversa. E’ giusto che i tifosi fischino la squadra se non vedono abbastanza impegno e volontà, ma oggi ce l’abbiamo messa tutta. La partita è venuta fuori come me l’aspettavo: noi ad attaccare e loro ad aspettarci nella loro metà campo pronti a ripartire in contropiede. Personalmente posso dire che ho disputato una buona partita, ma devo migliorare nei cross. Siamo un gruppo, dobbiamo unirci ancor di più di quanto lo siamo ora e insieme supereremo le difficoltà attraverso l’impegno e il lavoro costante in allenamento” ha dichiarato Stigliano. “Il pareggio non ci soddisfa, anche perché in questa gara abbiamo avuto molte occasioni che non siamo riusciti a sfruttare. Ci è mancato solo il gol. Le critiche dobbiamo accettarle, dato che non stiamo giocando come dovremmo e come vorremmo, noi ce la metteremo tutta” le parole di Cosentini.

G.D.M.

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