20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

Archivio Sport

Curri, l’eroe di Grottaglie vuole diventare grande


TARANTO – Il suo gol è stato il primo del nuovo corso del Taranto, a Grottaglie, in coppa Italia. Adesso Curri, ventenne attaccante rossoblu, vuole diventare grande. E del resto, anche dalla crescita di ragazzi ‘fatti in casa’ passano le ambizioni di una squadra e di una società che cercano di diventare ‘adulte’, e che vivono tutte le difficoltà di chi deve fare i conti con le difficoltà. Proprio Curri avrebbe potuto segnare la svolta in occasione della partita pareggiata 0-0 con il Ctl Campania, tra i fischi dei tifosi. Il Taranto si è lametanto per la mancata concessione di un calcio di rigore per un fallo su di lui, nel finale della gara. “Secondo me il rigore c’era, perché c’è stato il contatto.

Ho accentuato un po’ la caduta” ha dichiarato, con sincerità, “ma di sicuro il fallo era netto. Pettinicchio ci ha fatto i complimenti per la prestazione” ha aggiunto il giovane attaccante tarantino “anche se volevamo un risultato diverso. Per quanto mi riguarda, lo spezzone di partita che ho giocato l’ho affrontato con la massima concentrazione e determinazione. Volevo ripagare la fiducia del mister nei miei confronti”. Dopo il gol all’esordio assoluto del Taranto Football Club 1927, Curri in realtà si è visto poco in questo frangente di campionato. “La prima partita contro il Grottaglie è stata un’ occasione per mettermi in mostra. Adesso sta a me impegnarmi a fondo in allenamento per far cambiare idea al tecnico” e giocare di più. “Il nuovo modulo? Non ci sono problemi, mi trovo molto bene giocando largo a destra nell’attacco a tre punte. Io in campo? E’ ancora presto per dirlo, certamente la formazione è condizionata dalla regola degli under, che purtroppo o per fortuna bisogna accettare. Noi under abbiamo meno pressione degli over, ma non ci dobbiamo cullare troppo, anzi abbiamo il dovere di aiutarli. Comunque, non vedo l’ora di poter dimostrare quanto valgo. Ma le scelte le fa il mister”. La prossima partita, contro il Matera, si annuncia non facile: la formazione lucana è del resto una delle compagini accreditate per la lotta al vertice, e mira dichiaratamente al passaggio tra i professionisti. E’, però, una formazione decisamente altalenante. “Non importa chi sia l’avversario, l’importante sarà avere la rabbia per vincere la partita. E’ principalmente una questione di testa, la fortuna poi ci verrà incontro. Dobbiamo gestire bene la pressione e facendo punti diminuiranno anche i fischi dei tifosi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche