TARANTO – Un attaccante argentino ed un portiere albanese, le due facce della ‘Multinazionale Taranto’ che verrà. L’impressione è che il derby di Brindisi, con il successo in rimonta al Fanuzzi, abbia cambiato l’inerzia del campionato dei rossoblu. Dal mercato, poi, potrebbe arrivare ulteriore linfa per il nuovo corso. L’arrivo più atteso è quello di Hernan Rodolfo Molinari, ‘mister 100 gol’, quanti ne ha realizzati in Italia questo trentenne argentino accostato (per suggestione mediatica) a Milito ma la cui storia sembra ricordare più quella di Nacho Castillo: gol a raffica nel calcio cosiddetto minore, poi la consacrazione tra i pro’ quando per gli altri inizia la parabola discendente.

Il programma prevede per oggi l’arrivo a Taranto ed in settimana, limati i dettagli, la firma in modo da essere disponibile dalla partita con il Nardò del 2 dicembre. A condurre la trattativa il dg Domenico Pellegrini. Attualmente Molinari (nella foto al centro) è fuori rosa – motivi disciplinari, sulla carta; nei fatti è in rottura con la nuova dirigenza – con l’Amiternina, compagine abruzzese con la quale ha segnato 35 reti in 37 gare. Un curriculum invidiabile. Per lui è pronta la maglia numero 9 in un attacco, insieme a Mignogna e Fumai, che può ambire ad essere il migliore del girone H della serie D. Dall’America latina all’Est Europa, bisognerà attendere qualche giorno in più per lo sbarco a Taranto di Enkeled Voli, portierino classe 1994, albanese, oggi al San Felice Gladia-tor di Santa Maria Capua Vetere da dove è approdato dopo essere giunto in Italia al Como, in Lega Pro. L’attuale numero 12 del Taranto, De Deo, sarà fuori causa per tre mesi per infortunio. Meno grave il problema per Raffaele Rosato, che si sottoporrà ad una serie di accertamenti per un risentimento al polpaccio sinistro. E’ in dubbio per la sfida di domenica col MonosPolis, dopo un duro contrasto con l’attaccante brindisino Albano nel match che, davvero, può aver segnato una svolta in questa travagliata stagione del Taranto. Il secondo successo di fila, dopo quello dello Iacovone con il Grottaglie, ha rimpolpato la classifica e dato morale ed entusiamo ad un gruppo che ha rischiato di disunirsi definitivamente dopo le difficoltà di inizio campionato.

Giovanni Di Meo

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