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Taranto, la scalata continua ancora: “Non ci fermiamo”

TARANTO – Un pareggio al sapore di vittoria. E’ quello del Taranto, ieri, 0-0 con il MonosPolis. “La squadra sta crescendo e quando c’è il sostegno dei tifosi tutto gira per il meglio. La gente ha capito che contro una squadra importante come il Monopoli, il Taranto ha lottato con i denti per portare a casa un risultato positivo. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non deve lottare per non retrocedere. Il nostro è un gruppo forte, unito, che rema nella stessa direzione. Possiamo ancora migliorare tantissimo e siamo sempre in emergenza. Quando avremo recuperato tutti i nostri effettivi potremo tranquillamente toglierci qualche soddisfazione”.

La soddisfazione di Giacomo Pettinicchio riecheggia anche nelle parole di Carlo Vicedomini, capitano di giornata e protagonista (finalmente) di un’ottima prestazione: “Siamo più sereni, dobbiamo arrivare a Natale conquistando quanti più punti possibili. Col Monopoli è stata una partita di sostanza, che ha dimostrato che sappiamo soffrire. E’ stato un grande punto. Abbiamo saputo soffrire nella prima mezzora del prima tempo, anche perché il Monopoli è una signora squadra che gioca sempre per vincere. Abbiamo giocato col cuore e per poco non portavamo a casa il risultato pieno. La fascia di capitano? L’ho indossata anche a Pagani, ma a Taranto ha un significato particolare. Stiamo vicini comunque a Fabio Prosperi. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare anche se ho ricevuto critiche e brutte parole. Questo gruppo merita tantissimo”. “Siamo contenti del risultato perché ci permette di muovere la classifica – è quanto dichiarato nel postgara da Domenico Pellegrini, direttore generale rossoblu. Voglio ringraziare i tifosi che hanno raccolto l’appello della società sostenendo una squadra che sta dando il massimo da sempre. Dal punto di vista dell’impegno, a parte Potenza, a questo gruppo non si può assolutamente rimproverare nulla. L’opera di ricostruzione è stata ed è molto difficile: molti andranno via non per capriccio, ma per necessità. Stiamo valorizzando molti giovani locali anche in prospettiva della prossima stagione. Per quest’anno, l’obiettivo è quello di conquistare una salvezza tranquilla valorizzando tutti i nostri giovani. La politica della società è cambiata in maniera drastica: tutto viene ponderato in maniera differente rispetto al passato. Il Taranto deve salvarsi sul campo dando sempre uno sguardo al bilancio”.

G.D.M.