19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

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“Un campo di patate”. Nuova grana per il Taranto


TARANTO – “Ci sta bene questo pareggio, arrivato al termine dell’ennesima gara giocata con una formazione rimaneggiata. La squadra ha tenuto testa al Monopoli giocando con cuore, grinta e intelligenza. Siamo contenti anche perché abbiamo ritrovato i nostri tifosi. E’ bello vederli tifare e non contestare. Credo che la partita col Monopoli abbia dimostrato che i calciatori mettano in campo tutto quello che hanno. Il nostro è un grande gruppo, che lavora con spirito di sacrificio e compattezza, anche per merito dell’allenatore Giacomo Pettinicchio”. Il Taranto ricomincia dalle parole del presidente Zelatore, dopo lo 0-0 con il MonosPolis.

A tenere banco, però, è anche la questione del pessimo manto erboso dello stadio Erasmo Iacovone. “Giochiamo su un campo di patate e nessuno muove un dito. Chiediamo al sindaco maggiore attenzione affinché possa sollecitare gli addetti ai lavori a darsi una mossa. In queste condizioni rischiamo di far infortunare anche l’arbitro. Serve una cornice degna di questa squadra perché stiamo lavorando bene e oggi abbiamo dominato la partita contro un Monopoli che vale tre volte il Taranto”. Parole, queste, del ‘socio’ Tonio Bongiovanni. Intanto, un sospetto stiramento al flessore della coscia destra rischia di fermare Ermanno Cordua per almeno due settimane. Si aspetta l’esito dell’ecografia. Il dolore al ginocchio, retaggio di una botta subito in uno scontro di gioco, va diminuendo invece per Massimo Fumai, che con il Nardò ci dovrebbe essere, come Catalano, mentre per Biondo e Rosato i tempi dovrebbero essere più lunghi.

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