12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

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“Guerra” a Nardò. Rabbia del Taranto: “Una vergogna”


TARANTO – “Siamo stati bersagliati prima, durante e dopo la partita. Sono adirato per quello che è successo: non abbiamo trovato una bella accoglienza”. E’ apparso scosso, ed arrabbiato, ieri pomeriggio, il dottor Guido Petrocelli. Lo stimato professionista tarantino, medico e dirigente rossoblu, è stato tra le vittime del clima assolutamente ostile patito dal Taranto a Nardò. Una pagina nera, quella di ieri, per lo sport pugliese. I neretini si sono imposti 3-2, dopo una gara tesissima, con 9 ammoniti, un espulso, 8 minuti di sospensione per il comportamento dei tifosi salentini.

“Loro hanno segnato solo su palla inattiva, noi abbiamo cercato di costruire. Una volta messa sulla rissa per loro è stato tutto più facile. Devo dire che la terna arbitrale non ha fatto nulla per moderare questo clima di tensione, anzi, in occasione del loro raddoppio, hanno ignorato Vetrugno che colpiva con calci il nostro calciatore per terra” ha continuato Petrocelli. “Questo non è il calcio che piace alla gente, non ho mai visto cose del genere; a un certo punto ho anche chiesto all’arbitro di sospendere la partita, dato che in tribuna c’era anche la mia famiglia che era aggredita dagli insulti di tutto lo stadio” . E’ quanto detto da Carlo Vicedomini, capitano del Taranto. Ieri, per lui, una grande prestazione, le difficoltà d’inizio anno sembrano davvero superate. Per lui anche una delusione personale, sul piano umano: “Con Vetrugno eravamo amici da dieci anni, ma oggi tra insulti e sputi sono successe cose vergognose. Il mio gol non è servito ma le prestazioni ci danno forza e coraggio, è sotto gli occhi di tutti il nostro miglioramento. Dopo il primo tempo ci siamo negli spogliatoi che dovevamo vincerla, ma poi abbiamo preso i soliti gol sui soliti errori ed eravamo punto e a capo. Comunque siamo un’altra squadra rispetto ad inizio stagione, con grande anima e spirito di gruppo”. “Il nostro obiettivo rimane sempre la salvezza, siamo una squadra giovane che ha ampi margini di miglioramento” la chiosa del centrocampista, i cui progressi sono fondamentali per la squadra ionica che da domenica potrà contare anche sull’attaccante argentino Molinari.

G.D.M.

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