05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 12:00:30

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Salta la firma della convenzione, è rottura sullo stadio


TARANTO – Salta la firma della convenzione. Ed è rottura tra amministrazione comunale e Taranto Fc sullo stadio Erasmo Iacovone. “La società ci ha informato che non intende presentarsi, perchè prima vuole che si faccia un sopralluogo all’interno dell’impianto. A mio modo di vedere, si sta facendo una polemica francamente inutile, perchè l’intenzione è quella di remare tutti dalla stessa parte” commenta, per il Comune, il consigliere Vincenzo Di Gregorio. Che spiega come “per il sopralluogo non ci saranno problemi. Ripeto, vogliamo trovare una soluzione”.

Ma i rapporti restano tesi, tra la società rossoblu e l’ente civico. Il sasso nello stagno era stato lanciato dalla Fondazione Taras, con un duro comunicato stampa: “Dopo aver più volte segnalato, anche formalmente, le problematiche relative allo stato dello stadio Iacovone, nel corso dell’incontro tenutosi il 5 dicembre presso gli uffici dell’Assessorato al Patrimonio del Comune di Taranto tra i dirigenti del Taranto Fc 1927, i tecnici comunali e i rappresentanti politici della città, la società rossoblu ha invitato l’Amministrazione comunale ad effettuare un sopralluogo congiunto nell’impianto per toccare con mano il degrado delle strutture sportive e per pianificare una serie di interventi di recupero e miglioramento delle stesse. Tale sopralluogo, tuttavia, non è ancora avvenuto. Pur comprendendo che l’Amministrazione si trovi in un momento di forti pressioni legate allo sviluppo della questione-Ilva, la Fondazione ritiene che essa non possa concedersi il lusso di dimenticarsi del resto della città e di tutte quelle attività – sociali, culturali e sportive – che tengono in vita il tessuto sociale del territorio. Nessuno si stupisca, altrimenti, che la città si trovi sempre a chiudere le graduatorie nazionali sulla qualità della vita. Pertanto, la Fondazione Taras richiede a gran voce che l’Amministrazione comunale, nelle persone del Sindaco, del Consigliere Delegato allo Sport, del Dirigente al Patrimonio e ai Lavori Pubblici, voglia fissare con urgenza un sopralluogo presso lo stadio unitamente ai dirigenti del Taranto ed ai Rappresentanti della stessa Fondazione Taras, al fine di prendere visione diretta dello stato in cui versa l’impianto e mettere in opera gli interventi più urgenti. In conseguenza di quanto premesso, la Fondazione Taras, in qualità di Socio del Club e in forza della rappresentanza di tutti i tifosi/cittadini associati, in attesa dell’esito di tale sopralluogo e delle relative garanzie reali d’intervento, chiede al Taranto F.C. 1927, già adempiente nella corresponsione di una prima rata all’Ente civico, di rinviare la firma della convenzione d’uso dell’impianto”. Così è stato.

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