23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Ottobre 2021 alle 07:41:58

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“No al razzismo”: esonerato


TARANTO – “L’A.S. Casale Calcio comunica che il sig. Francesco Latartara è stato sollevato dall’incarico di allenatore della squadra Berretti. Al suo posto è stato nominato il sig. Andrea De Martini, in precedenza allenatore in seconda della prima squadra”. Poche righe per un esonero, quello del tarantino Ciccio Latartara, ‘vecchia gloria’ del calcio rossoblu. Ma una storia, dietro, da raccontare. Perchè Latartara è l’allenatore che, il 19 gennaio scorso, mentre si giocava la partita del campio-nato Berretti tra il suo Casale e la Pro Patria, si schierò dalla parte dei suoi calciatori, che abbandonarono il campo per i presunti insulti razzisti nei confronti di Fabiano Ribeiro.

La vicenda destò clamore, come la sentenza del giudice sportivo di Lega Pro, Pasquale Marino, che ha assolto la Pro Patria, non ravvisando elementi che possano provare l’episodio di razzismo, punendo con lo 0-3 a tavolino il club piemontese allenato da Latartara, decidendo anche la penalizzazione di un punto in classifica e un’ammenda di 500 euro. Anche il giovane centravanti Ribeiro è stato squalificato per un turno a causa del suo fallo di reazione nei confronti dell’avversario che, a suo dire, gli aveva rivolto insulti razzisti. “Noi allenatori del settore giovanile dovremmo insegnare prima il rispetto e l’educazione e poi la tecnica e la tattica. Sono rimasto deluso da una decisione presa senza nemmeno chiedere ai ragazzi cosa fosse successo” le dichiarazioni rilasciate dal trainer tarantino, che ha continuato a difendere il suo calciatore: “Io e il nostro dirigente accompagnatore, siamo entrati in campo per calmare gli animi ma l’arbitro ha espulso anche noi. Abbiamo deciso di abbandonare il campo per solidarietà nei confronti del nostro ragazzo”. Ma per Latartara ora è arrivato l’esonero.

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