10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Archivio Sport

Da Taranto: Ciao Mister Imbriani


Ciao, mister. E condoglianze, vere e sentite, non solo alla famiglia – come è giusto – ma anche alla tifoseria beneventana. Anche Taranto si unisce al dolore per la morte di Carmelo Imbriani: l’ex attaccante del Napoli e allenatore del Benevento si è spento alle 6.45 nell’ospedale di Perugia, dove era ricoverato per una grave forma di leucemia. Imbriani aveva compiuto 37 anni domenica scorsa, quando la situazione era ormai disperata.

 

Per sostenerlo nella sua battaglia contro la malattia, il mondo del calcio si era mobilitato con varie iniziative.

 

Come poche altre volte, il pallone nostrano, dove pure ci sono gesti ignobili (vergognoso il -39 esposto sabato scorso dai tifosi fiorentini allo Juventus Stadium, un modo per insozzare il ricordo delle vittime della strage dell’Heysel. Nessun provvedimento da parte della Federcalcio, nessun biasimo sui media) si era compattato nel sostegno ad Imbriani. Nelle ultime 48 ore, il professor Falini – che insieme alla sua equipe ha seguito il caso – aveva parlato di ‘’quadro complesso e preoccupante’’.

 

Anche la scorsa notte sono giunte al centralino dell’ ospedale decine di telefonate di persone che volevano informarsi delle condizioni dell’allenatore. Imbriani era stato ricoverato all’ospedale di Perugia nell’ agosto scorso in seguito a un linfoma rivelatosi particolarmente aggressivo. Lui e la sua famiglia erano stati subito accolti nel residence del comitato per la vita “Daniele Chianelli” annesso all’ospedale e da 20 anni impegnato nell’assistenza ai malati e ai loro congiunti. A dicembre la situazione dell’allenatore era improvvisamente peggiorata.

Insieme al fratello, Imbriani aveva rivolto un appello al mondo del calcio per essere sostenuto nella sua lotta. Subito raccolto con diverse iniziative di solidarietà. “Il Napoli piange la scomparsa di Carmelo Imbriani che ha lottato con grande coraggio fino all’ultimo istante contro un destino crudele. Imbriani ha iniziato la sua carriera nelle giovanili azzurre e si è messo subito in mostra per il talento e la generosità in campo. E’ approdato con il Napoli in Serie A giovanissimo ed ha disputato 3 stagioni in maglia azzurra con 33 presenze e 3 gol. Successivamente la sua carriera è proseguita in campo professionistico con Pistoiese, Casarano, Genoa, Cosenza, Benevento, Salernitana, Foggia e Catanzaro.

 

Carmelo ha continuato a lavorare nel mondo del calcio prendendo i gradi di allenatore del Benevento con risultati lusinghieri. Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli si stringono attorno al dolore della famiglia Imbriani per la scomparsa di Carmelo, indimenticabilie cuore azzurro. Il Napoli domenica giocherà con il lutto al braccio ed osserverà un minuto di silenzio prima della gara con la Sampdoria in memoria di Imbriani”.

 

Anche il Benevento scenderà in campo con il lutto al braccio. Altre iniziative del club sannita, che milita in Lega Pro, saranno decise nelle prossime ore. Imbriani, che è stato giocatore ed allenatore del Benevento, delle squadre giovanili e della prima squadra, ha giocato fino al 2009 nel club sannita, guidandola, da capitano, fino ai playoff. Subito dopo aveva intrapreso la carriera di allenatore, cominciando dagli allievi”. Oggi messaggi di cordoglio sono stati postati su internet anche dai tifosi di fede tarantina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche