17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 20:34:00

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Taranto aspetta il Potenza e tifa Torre Rossa


Mentre i rossoblu del calcio preparano la gara di domenica con il fanalino di coda Potenza, per i rossoblu del calcio a 5 c’è in palio un pezzo importante di salvezza.

La Torre Rossa Taranto affronta contro l’Effe.Gi. Castellana. I rossoblù ritrovano 3 pedine pesanti come capitan Tomassini, D’Auria e Cava. Una partita, quella in terra barese, che rappresenta la seconda trasferta consecutiva. I punti conquistati contro il Real Foggia hanno ridato convinzione a un gruppo che sta trottando in maniera convincente nel girone di ritorno.

Fabio Buonadefe, tecnico della Torre Rossa Taranto, ha tutto l’organico a sua disposizione e solo nell’immediata vigilia deciderà i ragazzi da portare a referto per il match. Ma la convinzione di far bene è davvero tanta.

“Scenderemo in campo per portar a casa un risultato positivo contro una squadra che già nel girone d’andata ci ha messo in seria difficoltà anche se abbiamo conquistato 3 punti in casa nostra. Sono fiducioso sia perché viviamo un momento positivo, sia perché abbiamo ritrovato elementi che mi permettono di aumentare le scelte durante la gara, sia perché vedo un gruppo compatto che mi segue e può ancora crescere e togliersi delle belle soddisfazioni. Abbiamo la salvezza nel mirino e per centrarla servono ancora dei punti. Ecco perché non dobbiamo mollare di un centimetro la presa e continuare sulla nostra strada”.

La sfida tra Effe. Gi. Castellana e Torre Rossa Taranto sarà arbitrata da Giuseppe Costantini di Lecce e Davide De Ninno di Foggia. La gara col Foggia è inizia al piccolo trotto con entrambe le squadre che si studiano per circa 5 minuti, tanto quanto basta a Taglio per scoccare un diagonale che porta avanti Taranto. Il pari al decimo: Fares controlla la sfera in area di rigore e di punta riesce a mettere il pallone sul secondo palo. Poco dopo in vantaggio arriva il Foggia con Vaccarella che dal limite dell’area sorprende tutta la retroguardia ionica. La reazione è immediata nel numero di azioni costruite con Rambaldi, Cianciaruso e L’Ingesso ma in tutte le occasioni è bravo l’estremo di casa a neutralizzare la minaccia. Nulla può al 22′ quando Cianciaruso, con un’azione personale da circa metà campo, salta gli avversari sulla sua corsa e piazza il pari. Palla al centro e Sardiello sfrutta una disattenzione difensiva del Foggia portando avanti nuovamente la Torre Rossa.

Come gli errori anche il punteggio torna in parità sul finale di prima frazione: Galano mette dentro il 3-3 sfruttando una dormita della retroguardia tarantina. Lo scatto finale è di Cianciaruso che, allo scadere, permette di andare negli spogliatoi in vantaggio di un gol. Nella ripresa Taranto alza il baricentro e la pressione permette a Taglio di poter realizzare il 5-3 che sembra regalare un secondo tempo più tranquillo. Così non è: al quarto Falzetta sigla il gol che accorcia le distanze. Sfruttando sempre la pressione attuata sin da inizio ripresa, L’Ingesso mette in difficoltà il portiere che sbaglia il rinvio e mette dentro il 6-4. Il Foggia continua ad attaccare ma è Crispo che, sfruttando il portiere di movimento, riesce dalla propria area a mettere a segno il gol della sicurezza. A nulla serve il gol di Galano se non a sancire il 7-5 con cui Taranto vince in terra dauna.

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