27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 16:59:00

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Il riscatto dello “scorpione”, nuova gerarchia


TARANTO – Il suo arrivo fu un motivo di ‘attrito’: sull’ingaggio di Bruno El Ouazni, giunto a Taranto su indicazione solo di una parte della società, si è detto (e favoleggiato) molto.

Ma il giovane attaccante napoletano d’origine maghrebina si è dimostrato attaccante vero, come dimostrano tre reti in due partite. Spettacolare la doppietta di sabato con la sua ex squadra, il Ctl.

La rovesciata di tacco dello 0-1 è un gol da annali del calcio. “Dal punto di vista personale sono contentissimo: ho realizzato una doppietta e sto lavorando sodo per conquistare un posto in squadra. Ma le partite sono aperte fino al termine e siamo stati sfortunati perchè nonostante la superiorità numerica nel finale abbiamo incassato il pareggio. Dobbiamo mettere voglia e sacrificio fino all’ultimo secondo in tutte le partite per portare a casa il risultato. Andiamo avanti su questa strada perchè stiamo facendo bene. Chiaramente sarà difficile raggiungere i playoff ma noi ce la giocheremo: se arriveranno è bene, altrimenti ci rifaremo l’anno prossimo”.

“Si cerca di far giocare chi è nelle condizioni fisiche migliori: Fumai non è ancora al top, mentre El Ouazni sta bene anche se ha accusato un po’ di tensione uscendo a metà ripresa per qualche problemino”. Così Giacomo Pettinicchio ha spiegato la decisione, a sorpresa, di schierare il napoletano-marocchino dal primo minuto. Resta il rammarico per un pareggio, 2-2, che poteva essere una vittoria garantendo la salvezza.

“Avremmo potuto mettere un punto definitivo sulla salvezza mentre adesso, anche se siamo in buona posizione, dobbiamo comunque guardarci alle spalle. Con l’uscita di El Ouazni abbiamo perso un po’ di centimetri. Ho messo in campo Biondo per darci una mano, invece abbiamo subito il 2-2 a risultato praticamente acquisito. Abbiamo gettato al vento una possibilità e il bicchiere, anche se mezzo pieno perchè ci consente di continuiare la striscia positiva, è anche mezzo vuoto: per me sono due punti persi. Di positivo l’esordio di Aiello, ma abbiamo peccato in fase difensiva, soffrendo un po’ troppo sugli esterni poichè il Campania spingeva molto. C’è stata una disattenzione finale che è costata cara, non dobbiamo essere così ingenui. I giocatori del Ctl correvano tanto perchè per loro era una partita fondamentale in chiave salvezza: volevano vincere in casa e invece hanno ottenuto un pareggio che probabilmente lascia scontenti anche loro, perchè serve a poco”.

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