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Hernan Molinari, il girovago del gol


TARANTO – Nove gol in quattordici partite. Gli ultimi due contro il Grottaglie, decisivi per la vittoria. I prossimi, magari, già giovedì con il Brindisi (noie muscolari permettendo) per ‘ufficializzare’ una salvezza già blindata, ed incominciare a programmare il futuro.

Il Taranto che verrà difficilmente potrà prescindere da Hernan Molinari, argentino, girovago del gol che in rossoblu è arrivato tardi, ma sta recuperando il tempo perduto.

“Sto bene qui e sono felice di giocare in questo gruppo, però si parlerà a fine campionato. Sono arrivato con la squadra che era quart’ultima e ora è molto più in alto. Giovedì bisogna proseguire su questa strada. Non siamo ancora salvi, certo ora siamo molto più vicini e ci mancano davvero pochissimi punti. La sconfitta in casa con il Matera poteva destabilizzare un po’ ma questa squadra ha carattere” le sue parole, da leader vero.

Molinari ha dedicato la vittoria ai tifosi, ed ha avuto parole al miele per il tecnico, Giacomo Pettinicchio. “Abbiamo un grande allenatore che ci manda in campo sempre e solo per vincere”. Un modo per mettersi definitivamente alle spalle il passo falso con il Matera, che aveva destato più di qualche perplessità.

“Ma nel secondo tempo eravamo stati sempre nella loro area, infatti a fine partita i nostri tifosi avevano capito i nostri sforzi e ci avevano applaudito. Questa vittoria è dedicata a loro anche per questo”.

Se Molinari è la gioia dei tifosi del calcio, Taranto può coccolarsi anche la profeta dell’altro sport, quello che non adora il dio pallone. Il tennis, per la precisione. Roberta Vinci, testa di serie numero 15 che si trova nel quarto di tabellone lasciato libero dal ritiro della Azarenka, ha superato in rimonta negli ottavi la francese Alize Cornet, numero 32 del seeding (2-6 6-4 6-4 in due ore e 13 minuti) ed approda così ai quarti di finale del Sony Ericsson Open, torneo WTA Premier Mandatory in corso a Miami, dotato di un montepremi 4.195.765 dollari.

Nel terzo e decisivo set la tarantina era sotto 3-0 ed ha annullato la palla dell’1-4 infilando quattro game consecutivi. Sul 4-4 è arrivata al 40-0, ha perso quattro punti di fila rischiando di cedere il servizio, ma poi ha centrato il break decisivo nel game seguente. Montagne russe, insomma, ed adesso se la vedrà con Jelena Jankovic, numero 22, ex numero uno del mondo, che ha liquidato per 6-0, 6-4 la rumena Sorana Cirstea. Grazie al successo sulla Cornet, la fresca trentenne Vinci da lunedì prossimo sarà almeno numero 13 della classifica mondiale stabilendo il suo nuovo ‘best ranking’.

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