13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

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Roberta “Vince”: “Adesso punto allo Slam”


L’Italia è in finale nella Fed Cup. Dopo la vittoria della Kvitova contro la Errani, che aveva rilanciato le ambizioni della Repubblica Ceca, ci ha pensato Roberta Vinci a fissare il risultato sul 3-1 finale.

L’azzurra ha battuto con il punteggio di 6-3, 6-7, 6-3 Lucie Safarova. Ora la squadra allenata da Corrado Barazzutti se la vedrà in finale contro la Russia, che ha battuto con una clamorosa rimonta (da 0-2 a 3-2) la Slovacchia.

“Non ho vinto io, ma tutta la squadra, ha vinto l’Italia. E’ il punto che voleva tutta l’Italia – ha spiegato Roberta. Per fortuna è arrivato. Sapevo che era una partita difficile, Safarova ha giocato molto bene. Alla fine ero un pò stanca mentalmente, ma sono riuscita a recuperare le forze, anche grazie al pubblico”.

“Dovevo essere aggressiva – ha detto -, sul 4-3 nell’ultimo set ho spinto e ho fatto il break decisivo. Ho cercato di giocare più sul suo rovescio, ma la differenza la dovevo fare io con il dritto”. Una partita che si è complicata nel secondo set. “Perdere il secondo set, al tie break dopo avere avuto il game decisivo sul servizio, è stato un brutto colpo – ha ammesso la tennista tarantina -. La differenza l’ha fatta anche la tranquillità data dal fatto che stavamo 2-1 e in ogni caso avremmo avuto il doppio decisivo”. Adesso Roberta Vinci andrà a giocare il torneo di Stoccarda e poi ci saranno i grandi appuntamenti con Internazionali d’Italia e Roland Garros.

“Queste vittorie danno morale, sono carica. Il mio gioco mi impone di lavorare su tutti i punti, è più costruito. Il dispendio di energie mentali è notevole. Ma è anche questo il bello del mio tennis, in ogni punto c’è tattica, c’è uno schema. Leggere bene la partita è molto importante. E’ ovvio che con determinate giocatrici vado molto in difficoltà, però cerco di essere completa: lavoro con il rovescio, attacco con il dritto e cerco di essere sempre più pericolosa con il servizio”.

Dopo il successo contro la Kvitova, la Vinci ha superato quindi anche l’altra mancina della squadra ceca. Nel primo set il break della Vinci è arrivato al sesto game: doppio fallo della Safarova, quindi una splendida smorzata della pugliese che nel game seguente ha salvato una palla break con un ace e ha poi chiuso 6-3 al successivo turno di servizio al secondo set point. Nella seconda partita ancora un break per la Vinci in apertura, controbreak della Safarova e 2-2. L’azzurra ha accusato un piccolo calo che ha consentito all’avversaria di salire sul 5-3 con il servizio a disposizione.

La ceca ha sprecato due set point (errore di diritto e poi doppio fallo) ed ecco il controbreak dell’azzurra che si è poi portata sl 5-5 nonostante lo 0-30 iniziale al proprio turno di servizio. La Safarova ha accusato il colpo e ha ceduto ancora il turno di battuta: 0-40, vantaggio ceco con quattro punti di fila, poi il nuovo vantaggio Vinci e il break. Poi però anche Vinci è andata sotto 0-40 al servizio, ha recuperato fino al 30-40, poi un doppio fallo ed il tie break dominato dalla Safarova (7-2).

Tutto rimandato al terzo e decisivo set dopo quasi due ore di gioco. L’azzurra ha avuto la forza e la lucidità di partire bene salendo sul 2-0, ha subito la rimonta della rivale. Sul 3-3, 15-30 l’italiana è uscita da una situazione complicata grazie a due ace (in totale 8) e a un servizio vincente. La svolta nel gioco seguente e questa volta la pugliese non si è lasciata sfuggire l’occasione e ha chiuso la sfida: 40-15, due match point annullati dalla Safarova, poi 6-3 al terzo.

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