27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 16:59:00

Archivio Sport

Il Taranto, ora Nardoni apre alla vendita


Lunedì l’assemblea dei soci per delineare il futuro del Taranto. In quella sede potrebbe avere un ruolo decisivo la quota del dott. Guido Petrocelli, storico medico sociale del Taranto. Intanto, Fabrizio Nardoni (nella foto) rompe il silenzio.

E apre alla vendita. «Chi ha a cuore le sorti del Taranto si faccia avanti e se ha una proposta credibile, seria e soprattutto realmente sostenibile dal punto di vista economico-finanziario esca dall’ombra e bussi tranquillamente alla mia porta. Nel frattempo però si tacciano una volta per tutte le cassandre foriere di notizie false e artatamente strumentali che non fanno bene alla credibilità e al futuro di un progetto calcistico onorato e blasonato come quello della squadra che ho ancora l’onore di presiedere».

Poi il passaggio più sofferto: «Chiamato al prestigioso incarico di Assessore regionale ho continuato ad operare con l’idea di poter costruire, questa volta per il bene e al servizio di tutta la comunità pugliese, ma mai dimenticando la mia terra, le mie origini e il mio amore verso i colori della mia squadra. Così la sofferta vendita delle mie quote societarie, frutto del sacrificio di vent’anni della mia vita, è stata alleviata dall’impegno assunto dal nuovo titolare della Nardoni Lavori di continuare a sostenere quel progetto e quel sogno che avevo contribuito a far rinascere e a salvare dal rischio dell’oblio».

E ancora: «So che prima o poi dovrò lasciare per evitare che possibili strumentalizzazioni possano ripercuotersi sulla sua squadra e i suoi tifosi e nuocere così ad un progetto che è bene comune e non proprietà esclusiva di qualcuno. Dunque quando lascerò, non ora, lo farò solo nella sicurezza di aver lasciato la squadra in mani serie, onorate e credibili». Il resto della storia si scriverà nei prossimi giorni, il 10 appunto, giorno dell’Assemblea del Taranto.

«Decideremo per il meglio», promette il presidente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche