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Comegna: dalle sconfitte al primo premio


TARANTO – La lunga “maratona” di boxe targata “Quero – Chiloiro” andata in scena domenica scorsa al Centro Sportivo Ippodromo Paolo VI, in occasione dell’11^ Giornata Nazionale dello Sport, ha avuto il suo clou nella riunione interregionale del pomeriggio.

Sul ring sono saliti 18 pugili appartenenti alla società organizzatrice, alla “sorella” Pugilistica Taranto e ad alcune palestre di Puglia (“Rodio” Brindisi), Basilicata (“Panettieri” Matera) e Calabria (Eagles Catanz-aro). Nel match più atteso, disputato oltre il limite dei 91 kg (supermassimi), l’élite di prima serie Giovanni Balestra ha vinto in poche battute. Il seconda serie Fernando Guido (Rodio Brindisi) è stato fermato infatti dall’arbitro, la grottagliese Maria Rizzardo, per continue scorrettezze nel corso della prima ripresa, al terzo richiamo ufficiale.

Per il massafrese, in ripresa dopo un periodo di appannamento, si tratta della 18ma vittoria in 26 match finora disputati. A tenere viva l’attenzione sono stati il seconda serie massafrese Valerio Montanaro ed il terza serie tarantino Francesco Castellano. Il primo ha colto il suo quindicesimo successo in 27 confronti battendo il materano Matteo Marchetti, prima serie, al termine di un bel confronto, disputato a viso aperto da entrambi: la giuria ha premiato la maggiore precisione dell’allievo di Quero.

Castellano ha colto il terzo successo in altrettanti incontri superando sempre ai punti il materano Davide Paradiso in un altro scontro senza esclusione di colpi, inizialmente scorretto (un richiamo ufficiale a testa nella prima ripresa), poi incanalatosi nel giusto binario. Bene l’altro massafrese della “Quero – Chiloiro”, Pietro Comegna, il quale ha disposto del materano Simone Barbaro quando ha voluto, senza strafare, ma colpendo al momento giusto. Mario Arenga si è imposto prima del limite su Alessandro di Lorenzo, fermato dal medico alla terza ripresa per epistassi. In apertura di riunione, Luca Locricchio (Pug. Taranto) ha superato in maniera convincente ai punti Maksym Kulahin (Eagles), con cui aveva pareggiato in un recente confronto a Brindisi. Battute d’arresto per Giovanni Gistani (Pug. Taranto), che ha dovuto accontentarsi del pari con il materano Mattia Matarrese (bravo a non arrendersi ad un’epistassi che lo ha condizionato fin dal primo round), e per Cosimo Giannone, fermato per scorrettezze al secondo round dall’arbitro nel crosod ell’incontro con il catanzarese Mario Donato Sacco.

La giuria ha deciso di assegnare a Comegna il trofeo “L’Altro Sport”, messo in palio dall’Uisp di Taranto, quale premio per gli sforzi compiuti in questi ultimi mesi, dopo un inizio di carriera scandito da tante sconfitte.

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