10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 07:32:34

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Beppe Ungaro, da Talsano allo scudetto


TARANTO – Per risollevare il calcio di casa nostra, forse, la strada migliore sarebbe semplicemente quella di puntare su Taranto ed il talento dei tarantini.

Spesso, anche in questo caso, costretti ad emigrare. E’ ‘la morale della favola’ che viene da Milano, dove la Berretti dell’Atalanta, allenata da Beppe Bergomi ha superato l’Inter nel match di ritorno al Centro sportivo Facchetti vincendo addirittura per 4-1 e conquistando il titolo di campione d’Italia. Ribaltato lo 0-1 dell’andata.

Il grande protagonista del match è stato Giuseppe Ungaro, centrocampista, talsanese doc classe 1995, che ha firmato una doppietta segnando il primo e l’ultimo gol bergamasco tra la gioia sfrenata dei giocatori atalantini. Ungaro ha segnato al 5’ del primo tempo e, sulle ali della rimonta, l’Atalanta ha raddoppiato al 23’. Al 36’ il tris con l’Inter (allenata dal fratello di Javier Zanetti) in bambola.

Nella ripresa, al 38’ contropiede vincente, ancora del tarantino Ungaro, di fede juventina – e quindi, sicuramente, ancora più soddisfatto di aver affondato i favoriti nerazzurri milanesi, che hanno segnato il gol della bandiera al 44’ della ripresa.

Centrocampista ‘alla Gerrard’, Ungaro è l’ennesimo talento di casa nostra che fa fortuna fuori. E fa la fortuna delle altre squadre.

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