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Cus Jonico-Ambrosia Bisceglie: 74-67. Il Taranto rompe il ghiaccio

La luce in fondo al tunnel arriva dopo 10 giornate. Il Cus Jonico rompe il sortilegio, batte Bisceglie al PalaMazzola e smuove finalmente la classifica da quel maledetto zero alla voce punti. Lo fa con una prova maiuscola specie dopo l’intervallo quando la squadra fa quadrato intorno a se stessa. La mano pesante di Sarli (26 punti) mancata in questo inizio di stagione si unisce alla visione di un superlativo Salerno. Il resto lo fanno gli altri, nessuno escluso che nei primi due quarti avevano retto la barca. Il primo sorriso porta la firma di tutti.

Leale sceglie di partire col doppio pivot, Valentini e Leoncavallo in campo con Sarli, Giuffrè e Fanelli. Scoccimarro inizia con Torresi, Cancellieri, Drigo, Storchi e Cena.

Taranto paga inizialmente dazio con Storchi che segna 4 punti e porta Bisceglie al 6-2. Poi il Cus capisce che deve andare dal suo pivot, Leoncavallo: lo fa con continuità Giuffrè ma anche Fanelli. Saranno 11 i punti del centro che riporta gli ionici al sorpasso per un primo quarto che si chiude sul 17 pari.

Bisceglie inizia alla grande il secondo quarto con Cena da tre e Chiriatti per un break di 5-0 che viene però annullato dal solito Leoncavallo (assist di Salerno) e la tripla di Sarli per il 22-22. La partita si imbruttisce. Parecchi errori ma il Cus sbaglia di più e prende in faccia i canestri di Drigo, Torresi e Storchi per il 27-35 ospite, vantaggio che si trascina fino all’intervallo chiuso 30-37.
Torresi e Storchi confezionano il +11 da subito per Bisceglie, Giuffrè risponde per le rime con 5 punti per il -6. Ancora i Lions con Gambarota e Torresi a confezionare il +10 che mette di nuovo in ambasce Taranto.

Ed allora Sarli si carica la squadra sulle spalle con due triple e diversi liberi ben spalleggiato da Valentini in difesa e Salerno in regia. Proprio quest’ultimo recupera una palla d’oro, subisce fallo e segna dalla lunetta i canestri del sorpasso che portano Taranto al 48-45 con 13-0 di contro break.

Sarli resta in “tiro”, si accende anche Moliterni assistito da Valentini: è il +6 che costringe Scoccimarro al timeout che sembra sortire i suoi effetti almeno fino a quando la palla non finisce nelle mani di Salerno e Sarli che tengono il Cus Jonico a +3, 61-58 a 3‘ da un finale infuocato. Con i liberi di Leoncavallo Taranto resta a +1 poi sono ancora loro, Salerno e Sarli a salire in cattedra: una tripla e un assist di cui beneficia anche Valentini per il 70-64.

Gli ultimi ad arrendersi per Bisceglie sono Torresi, Drigo e Storchi (tutti e tre in doppia cifra) ma è tutto inutile. Vince Taranto 74-67. Si può festeggiare ma non troppo. Tra una settimana a Monteroni sarà scontro diretto, altra gara da vincere. Ora è il momento di non fermarsi.

CUS JONICO TARANTO – AMBROSIA BISCEGLIE 74-67

Cus Jonico Basket Taranto: Leoncavallo 16, Sarli 26, Moliterni 2, Valentini 6, Salerno 11, Appeso ne, Giuffrè 9, Fanelli 4, Pizzo ne, Marzulli ne. All: Leale.

Ambrosia Lions Bisceglie: Cancellieri 2, Torresi 13, Drigo 18, Cena 5, Storchi 17, Gambarota 6, Abassi 2, Chiriatti 4, Lombardi ne, Rianna ne. All: Scoccimarro.

Parziali: 17-17, 30-37, 48-45

Arbitri: Biagio Napolitano di Acerra (NA) e Fabio Pagano di Scafati (SA)

Spettatori: 400; Usciti per falli: Abassi (B, 4°q).