24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 10:28:00

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Taranto, un pareggio con l’amaro in bocca

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Il Taranto

Domenica l’Aversa aveva subìto cinque reti dal Nardò. Ieri, nel recupero di campionato, ha sfiorato il colpaccio contro il Taranto. Il calcio non è una scienza esatta e l’ultima uscita dei rossoblù ne è la prova, qualora fosse necessario: una prestazione deludente, quella della compagine tarantina, che avrebbe potuto arrivare a otto punti di vantaggio sul Picerno secondo in classifica e deve “accontentarsi” di +6 a sette partite dalla fine del campionato. Poteva andare peggio, comunque, visto che i campani hanno sbagliato un calcio di rigore, anche se nel finale anche il Taranto, con Tissone, ha sprecato una grande occasione. Il trainer rossoblù Giuseppe Laterza non ha nascosto la delusione: «Dispiace non aver vinto, potevamo allungare il nostro distacco».

Il mister ha lamentato una condizione del campo non adeguata: «non riuscivamo a giocare, la palla rimbalzava male, abbiamo faticato a mettere la palla a terra… le assenze? Non sono un problema visto che ho piena fiducia dei miei ragazzi. Mi aspettavo che l’Aversa giocasse in questo modo». «L’Aversa voleva riscattare le ultime sconfitte: ci dispiace per il risultato, ma andiamo avanti» ha dichiarato il capitano Marsili. «Era importante non perdere» ha aggiunto «in questa fase del campionato tutte le partite sono fondamentali e complicate, abbiamo creato occasioni ma siamo stati sfortunati. Non dobbiamo abbassare la testa». «Il campo non ha agevolato le trame di gioco» ha confermato anche De Stefano (Real Aversa) «Abbiamo deciso di giocare “a specchio”; avremmo firmato per un pareggio alla vigilia, ma dopo la partita penso siano due punti persi».

Scendendo di categoria, e parlando dell’Eccellenza, riflettori sul Massafra: sta bene e lo ha dimostrato nella gara vinta con la Deghi, realizzando anche uno dei due gol, l’attaccante classe 2000, Nicola Pinto che commenta la performance di domenica scorsa: “Abbiamo fatto una bella gara: con la Deghi è stata molto combattuta anche perché loro erano un po’ più avanti con la preparazione rispetto a noi. Nel corso del match è stato bravo il tecnico D’Alena a cambiare modulo: la sua mossa ci ha permesso di dare filo da torcere agli ospiti e di portare a casa il match. La vittoria con la Deghi è stata un toccasana. E’ stata utilissima per il morale”. Domenica c’è il Racale: “Domenica sfideremo una compagine molto giovane: sarà, sicuramente, un’altra gara combattuta. Anche se non ci sono le retrocessioni c’è sempre da battagliare. Ci faremo trovare pronti. Personalmente voglio dare sempre il meglio di me stesso e togliermi qualche soddisfazione personale oltre, ovviamente, aiutare la squadra”.

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