Calcio

Maiuri non si nasconde: “Vogliamo la vetta”

Cresce l'attesa per il match di domenica con la Turris


La  sfida contro la Turris di domenica sarà l’ennesimo banco di prova importante per Clemente e compagni ed il tecnico Enzo Maiuri non nasconde da par suo la preoccupazione in merito:

“I corallini hanno un blasone importante ed una storia di altrettanto prestigio, quindi è ovvio che sarà l’ennesima prova di forza in chiave vertice. Ogni partita racchiude sempre un grosso coefficiente di difficoltà, quindi dovremo essere sempre bravi a  saper gestire a dovere i momenti delicati, dovrò ancora fare a meno di Pasqualicchio per almeno un altro mese e si è fermato anche Pulci per una distorsione alla caviglia”.


Sul fronte mercato  serve un terzino Under, si parla di un nigeriano  31enne con esperienza  in nazionale. Che ne pensa?
“Il ruolo necessita sicuramente di un puntello e non lo nascondo, ciò non toglie che sono ugualmente soddisfatto dell’organico che ho a disposizione e possiamo sicuramente fare bene con questo gruppo. Vediamo, valutiamo la situazione e quindi decideremo come agire nell’ottica del rafforzamento del pacchetto arretrato”.

Caso Nardò, da ex come giudica questa nuova pesante penalizzazione?
“E’ ovviamente una  situazione particolare e delicata, di certo l’ho già rimarcato varie volte così si rischia di falsare il campionato ma non si può fare altrimenti, se non risolvono i problemi societari che ormai sono irreparabili si arriva a questo dunque. Tre anni fa ho allenato i granata in mezzo a mille marasmi di ogni genere e siamo arrivati terzi lottando a  lungo per la promozione, quindi conosco bene ogni minimo dettaglio in questione”.

Il Brindisi ha ufficializzato Albano, un ritorno, in attacco.
“Un ottimo innesto, visto che parliamo di un grosso elemento per la categoria e che ha fiuto della rete come pochi.
Avremo oltretutto il derby domenica prossima al “Fanuzzi”, quindi lo  studieremo a dovere”.

Il suo ex tecnico Marco Giampaolo si è dimesso dal Brescia per incomprensioni con la frangia estrema del tifo lombardo, come giudica questo?
“Lo conosco bene e mi mera viglio da un lato che abbia fatto questa scelta, ma capisco anche che i tempi attuali non fanno lavorare serenamente nè gli allenatori e nè i dirigenti. Ma dire che il calcio è in mano agli ultrà ce ne corre, qui questi problemi non li abbiamo ed anzi i tifosi della curva nord ci hanno sempre incitati e sostenuti, fornendoci il loro apporto con estrema  serenità. Ogni ambiente ha la  sua situazione, bella o brutta che sia, di certo Taranto sotto questo aspetto vive serenamente  in tal senso, visto che abbiamo trovato negli ultras il vero dodicesimo uomo in campo”.

Bastano due risultati positivi infatti e lo stadio si riempie…
“Appunto, il tifo tarantino lo conosciamo tutti per quanto è caloroso e passionale, evidentemente in altre piazze ci sono maggiori tensioni e quindi accade questo. Domenica sono sicuro che l’apporto della curva sarà come sempre determinante per spingerci alla vittoria, sogno presto uno Iacovone pieno e festante in ogni ordine di posti”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche