23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Calcio

Aldo Papagni: “Taranto, arrivo”

Il Prof. di Bisceglie è pronto a tornare sulla panchina dei rossoblù


TARANTO – Il ‘prof’ di Bisceglie è pronto a sbarcare esattamente sei anni e quattro mesi dopo in riva allo Jonio all'indomani dell'eliminazione nella semifinale playoff di Prima Divisione datata 3 giugno 2007 al "Partenio" di Avellino.

Dal gennaio 2006 al giugno dell'anno dopo molta acqua ne è caduta sotto i ponti, stante il suo approdo sulla panca rossoblù con una situazione anche all'epoca complessa e con il trionfo sotto il diluvio dello "Iacovone" contro il Rende quasi allo scadere col pallonetto beffardo di De Liguori e l'ottimo campionato successivo con ben sei squilli in trasferta e la beffarda amarezza maturata in Irpinia a quattro primi dal termine con il sigillo di Moretti che pareggiò quello di Zito dell'andata ma che qualificò alla finalissima proprio i campani alla luce della migliore classifica del campionato.


Aldo Papagni quindi tornerà in sella al "suo" amato Taranto in una città che l'ha sempre ricambiato con affetto sincero e che lui stesso, da buon magister vitae (è anche maestro elementare, ndr) ha sempre ricambiato in senso luminoso e trasparente in ossequio alla sua onestà di uomo vero quale è sempre stato.

"Ho avuto dei contatti con la dirigenza del Taranto e sono disponibile a tornare, devo solo incontrarmi in serata per definire alcune questioni. Tutti sanno quanto amo la città e la tifoseria, ogni volta che sono tornato da ex ho sempre ricevuto attestati di stima sincera che ho sempre ricambiato con altrettanto affetto, quindi potete immaginare quanto sarei onorato di tornare da voi".

Ha rifiutato di allenare nella sua Bisceglie (era stato anche contattato l'ex tecnico rossoblù Giacomo Pettinicchio, ndr) per tornare a Taranto?
"Bisceglie è la mia città di origine e vivo in loco da sempre, non ero convinto di alcune questioni e quindi ho declinato la proposta fattami dalla società. Hanno quindi scelto Giancarlo Favarin e sono contento di questo, visto che è un collega esperto e di categoria. Taranto ha un blasone ed è una piazza importante come tutti sanno ed a cui sono particolarmente legato, sono pronto a rimettermi al lavoro con grande entusiasmo, ma per ora non c'è ancora niente di ufficiale, quindi vediamo cosa succede".

Non sarebbe un problema la categoria?
"Assolutamente no, parliamo di un ambiente in cui si allenerebbe senza problemi a prescindere dalla categoria e poi è rinomato che c'è un pubblico favoloso come pochi. Ero già stato contattato lo scorso anno al momento della costituzione della nuova società, poi hanno optato per Tommaso Napoli, diciamo che col Taranto c'è sempre qualcosa di speciale che mi lega. Ma ripeto, per ora non c'è nulla di concreto, ho solo dato la mia disponibilità alla società, sta a loro decidere se ingaggiarmi od optare per altri allenatori, non so se ne hanno contattati o meno oltre al sottoscritto".

Intanto la seduta odierna di allenamento verrà diretta da Gilberto D'Ignazio. 

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