Calcio

Terremoto nel Consiglio di amministrazione, comanda Petrelli

Si restringe il Sca da nove a tre membri. L’imprenditore leccese è “uomo forte” e diventa vicepresidente


In tre. Di cui uno è il rappresentante della Fondazione Taras, cioè i tifosi, soci ‘di minoranza’ del progetto Taranto. L’altro è il presidente, carica che ha svolto sinora più in maniera simbolica che operativa. E tra Nicola Semeraro e Fabrizio Nardoni c’è lui, Mario Petrelli, nel consiglio d’amministrazione.

Socio forte, secondo la nomenclatura che il Taranto s’è dato, di fatto uomo forte della società ed ora formalmente vicepresidente del Taranto Football Club.


Un ruolo che Petrelli, a maggior ragione ora che il Cda s’è ristretto, e parecchio, intende svolgere in modo ‘operativo’.

L’imprenditore leccese va al comando, quindi, mentre nel Taranto cadono teste. Quella di Maiuri, ma anche quella del direttore sportivo Alessandro De Solda, esonerato, e del team manager Peppe Sernia, dimessosi, con una lettera in cui non mancano accenni polemici. Una rivoluzione in piena regola, quindi, quella che si sta vivendo nella società tarantina. Ad Aldo Papagni si chiedono quei risultati che potrebbero riportare un po’ di serenità, a partire dal match di sabato con la Puteolana.
 

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