Calcio

Puteolana-Taranto:2-2. Rossoblù raggiunti al 94’

Rocambolesco pari in trasferta dopo essere riusciti a passare in vantaggio a 5 minuti dal 90'


E' sfumato all'ultimo istante il sogno di un debutto vincente di Aldo Papagni sulla panchina del Taranto.

Al 94', infatti, la Puteolana riesce a mettere in rete il pallone che sancisce il pari nel match che i rossoblù stavano portando in porto.

Un debutto bello a metà, quindi, per il neoallenatore tarantino che ha però più di un motivo per sorridere: la squadra ha mostrato voglia, determinazione ed ha reagito in maniera positiva alla sferzata che la società ha voltuto dare a tutto l'ambiente con l'allontanamento di Enzo Maiuri e l'ingaggio del tecnico biscegliese.

Ma la trasferta in Campania contro la Puteolana, in questo anticipo della giornata della Serie D – Girone H, non era cominciata sotto buoni auspici. Passano due minuti ed il Taranto si ritrova già sotto di un gol: E' il giovanissimo Fioretti a colpire la retroguardia tarantina non perfetta nella circostanza.

A quel punto, però, scatta la molla dell'orgoglio. Il Taranto non ci sta a perdere il match e si riversa nella metà campo avversaria con tutti gli effettivi alzando il ritmo e mettendo sotto i padroni di casa.

E così, poco prima della mezz'ora del primo tempo è Carcià a depositare in rete un buon pallone lavorato da Mignogna. 

Ma il pari non placa l'ardore del Taranto. Che non abbassa il ritmo del match continuando a pressare la Puteolana costringendola solo a difendersi.

 

Il copione resta immutato sino al 40' della ripresa quando il Taranto riesce a portarsi meritatamente in vantaggio: Vivacqua, entrato qualche minuto prima, viene steso in area avversaria ed il direttore di gara concede un correttissimo penalty. E' Molinari a regalare ai rossoblù il gol che sembrava potesse regalare al tecnico biscegliese il primo successo sulla panchina del Taranto.

Trascorrono i minuti e sembra davvero che il Taranto possa farcela. Ma, all'ultimo istante, come detto, Pastore punisce il Taranto con un colpo di testa che si insacca alle spale di Marani, gelando la gioia dei circa 150 tifosi rossoblù che hanno seguito la propria squadra in questa trasferta in Campania.

Davvero un peccato per tutto l'ambiente. Poteva essere, infatti, la vittoria della svolta. Ma bisogna rimandare ancora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche