24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Calcio

Profumo di derby, Papagni blinda i rossoblù

Rifinitura a porte chiuse, Molinari e Balistreri ci saranno. Bosco chiede ai biancazzurri di compiere l’impresa allo stadio Iacovone


TARANTO – Lontano da occhi indiscreti.

Così si preparano i rossoblù in proiezione del derby di domani pomeriggio contro il Grottaglie, allo scopo di tenere alta la concentrazione stante anche la crisi di risultati che dura ormai da un mese abbondante.


La seduta di rifinitura infatti si svolge questo pomeriggio a porte chiuse, una scelta voluta dalla società per evitare pericolose tensioni presenti ormai da troppo tempo, col tecnico Papagni che avrà finalmente modo di tornare a calcare l'erba dello "Iacovone" esattamente dopo sei anni e cinque mesi, da quel lontano 27 maggio 2007 in occasione della semifinale playoff di Prima Divisione contro l'Avellino.

Fermo sicuro Giampiero Clemente, che radiomercato dirotta sulla via di Matera con la riapertura delle liste ad inizio dicembre per malanni muscolari, sono ancora in dubbio Pietro Balistreri, Cristiano Ancora ed Hernan Molinari, sebbene potrebbero alla fine recuperare e trovare posto nella lista ufficiale, in tale ottica il maestro di Bisceglie scioglierà le riserve soltanto domani mattina.
Non sarà una sfida da richiamo di grande pubblico, sia per i tempi odierni che per la classifica sicuramente non conforme alle aspettative dei rossoblù, in chiaro credito con diversi aspetti quali soprattutto i punti che sono ben otto in meno dalla capolista Marcianise, con gli spalti che dovrebbero stipare circa duemila spettatori.

In casa biancazzurra Alberto Bosco, che ha preferito concentrarsi sul campo per l'intera settimana, dovrà fare a meno della punta di diamante Loris Formuso per squalifica ed è ancora in dubbio se utilizzare o meno l'ex promessa rossoblù Francesco Faccini, non al top della forma e con qualche problema muscolare.

Sarà quindi una gara, da ambo le parti, molto particolare e ricca di tensioni, il Taranto sa di giocarsi una fetta enorme di credibilità in chiave presente e futura, il Grottaglie invece può anche dire "Ci può stare di perdere contro una corazzata come lo sono gli jonici e ci abbiamo provato", di certo chi ha molto da perdere è proprio la compagine di Aldo Papagni, chiamata ad un riscatto assente da troppo tempo, esattamente 42 giorni, dallo scorso 15 settembre in occasione del 2-1 al Mariano Keller, un'eternità per chi è partito con l'imperativo categorico di vincere il campionato.
 

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