20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

Calcio

Il dg rossoblù Domenico Pellegrini: “Pensiamo solo a vincere”

Il dirigente: “Prima del calciomercato dobbiamo superare il Monospolis. Ne riparleremo da lunedì”. Si punta su 2 under


E' uno scontro cruciale quello di domenica allo "Iacovone" contro il Monospolis e quindi c'è da tenere alta la concentrazione in vista di una gara che racchiude di par suo numerosi significati di ogni genere. Intanto la società inizia a progettare in proiezione della riapertura del mercato prevista per lunedì prossimo 2 dicembre e nei quindici giorni in questione bisognerà reperire almeno due under oltre a qualche innesto nel pacchetto arretrato.


A tal proposito il direttore generale Domenico Pellegrini dice la sua: "In primis dobbiamo pensare a questo derby che è molto delicato, quindi la nostra concentrazione è al momento unicamente basata sulla sfida di dopodomani, poi inizieremo a progettare in chiave rafforzamento dell'organico. Ci siamo visti col presidente Nardoni e l'allenatore Papagni per iniziare un primo giro di consultazioni, sebbene sono discorsi che al momento restano secretati".

Il ruolo di direttore sportivo, al momento vacante, verrà coperto?
"Non credo, almeno per questa stagione. La società non ha intenzione di ingaggiare un nuovo diesse, quindi proseguiamo così senza alcun problema".

Le voci di Dario Boldoni futuro socio come le giudica?
"Non sono il soggetto preposto per trattare una questione in merito, quindi se il signor Boldoni vuole entrare in società deve parlare con il presidente Nardoni e l'azionista di maggioranza Petrelli, quindi non so che dire".

Domenica scorsa a Matera cos'è mancato?
"Siamo stati troppo ingenui e poco reattivi, sono errori che alla lunga si pagano e quindi dobbiamo assolutamente farne tesoro per riprendere quota sia in classifica che nella mentalità. Dobbiamo ora voltare subito pagina a partire da domenica, la classifica è ancora corta e possiamo recuperare".

Il tecnico del Marcianise Foglia Manzillo dice testualmente che tra meno di due mesi cambierà la classifica.
"Per ora hanno meritato sul campo di essere in testa alla classifica, poi si vedrà come andranno le cose col passare del tempo.
Non possiamo fare proclami così montati ad arte, ci vorrà del tempo prima di avere un quadro esatto della situazione, dobbiamo solo vincere e saremmo secondi matematicamente, quindi ora pensiamo solo a questo".

In conclusione, il calcio secondo lei è davvero in mano agli ultrà alla luce della vicenda di Francavilla in Sinni ed ancor prima di Salerno?
"Non ne sono convinto, sono stati semplicemente gesti estremi figli della rabbia accumulata, anzi, sono dell'avviso che le società dovrebbero avere maggiore dialogo coi tifosi e noi con la Fondazione Taras ci stiamo riuscendo. Mi auguro quindi che questo avvenga, avere rapporti franchi e cordiali tra dirigenza e fans è sempre un dato di fatto fondamentale".
 

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