19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Calcio

Ecco D’Angelo, l’arma in più per il Taranto

Confermata l’indiscrezione del nostro giornale: domenica la punta ex Sulmona potrebbe essere in panchina


Aldo Papagni si nasconde e non si sbilancia sul prossimo arrivo di Massimo D'Angelo, punta ex Sulmona destinato a prendere il posto di Cristiano Ancora, accasatosi a sua volta al Brindisi. Il mister di Bisceglie, come suo solito, ha in testa solo il lavoro quotidiano e la gara di domenica a Policoro contro il Real Metapontino del suo amico Raimondo Catalano.

"Il mio pensiero è ora rivolto solo alla partita di domenica, sarà un piacere riabbracciare Catalano che è un caro amico, sarà una grossa sfida in cui ci giochiamo molto".

Tutti a disposizione e mercato aperto?
"Stiamo lavorando bene e per fortuna non ho problemi di formazione, almeno per una volta, forse il solo Miale potrebbe non esserci per via del trauma allo zigomo accusato a Francavilla. Affronteremo un avversario che si è ben rafforzato con gente come Di Gennaro, Iennaco, Fiorentino e Caridi, quindi sarà una partita molto difficile".

Ingaggiato il solo Picascia, per Karkalis ci sono problemi?
"No, la questione è semplice, è tesserato per il Pescara ed essendo quella abruzzese una società professionistica bisognerà attendere la riapertura del mercato in questione il 3 gennaio, quindi è solo questione di tempo. Avevamo cercato Scardala del Sora, l'accordo era stato trovato ma la società ciociara (ex compagine allenata da Papagni nel 1999-2000 in C2 anche se fu esonerato ad ottobre, ndr) non l'ha liberato".

Quando si riprenderà la preparazione?
"Domenica la squadra sarà libera subito dopo la partita, riprenderemo il 27 o 28, ancora non ho deciso bene in merito. Assegnerò comunque dei "compiti a casa" (da buon maestro elementare qual è, ndr) perchè bisognerà ripresentarsi rodati a dovere, dobbiamo anche effettuare dei richiami di preparazione durante la sosta".

Oggi quindi primo allenamento per Massimo D'Angelo che potrebbe andare in panchina già domenica contro i lucani e quindi trovare spazio nel corso della gara al fianco dei santoni Clemente e Molinari.

Confermata l’indiscrezione lanciata ieri dal nostro giornale. Sette reti in 13 gare nel team abruzzese non sono certo un quantitativo irrisorio per un attaccante oltretutto non centrale ma abilissimo a ricoprire il ruolo di seconda punta, ragion per cui l'ennesimo colpo della società rossoblù conferma la bontà di voler timbrare l'agognato salto nella nuova Lega Pro unificata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche