20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 15:55:41

Calcio

Taranto, un regalo per Papagni: preso l’esterno Riezzo

Il nuovo anno si aprirà con l’amichevole di Ginosa


Ultimi due giorni di lavoro del 2013 in casa rossoblù con la seduta mattutina di domani che chiuderà ufficialmente l’anno con la ripresa prevista per giovedì 2 con l’amichevole a Ginosa pro alluvionati. Intanto la società è stata multata con 2.000 euro per lancio di fumogeni a Policoro.

Aldo Papagni continua il suo lavoro sul campo in modo preciso e meticoloso e con l’innesto di Piergiovanni Riezzo, la cui ufficialità sarà tale soltanto venerdì con la riapertura delle liste dei professionisti (è di proprietà del Chievo Verona) ora l’organico a sua disposizione è al completo, sebbene la società continuerà a monitorare la situazione anche nel prossimo mese di gennaio.

La sfida contro il Vico Equense, che aprirà ufficialmente il girone di ritorno, comincia ad essere alle porte e bisognerà farsi trovare preparati, quindi le sedute di lavoro tra oggi e domani saranno a loro volta determinanti per tastare al meglio la situazione in proiezione del match contro i partenopei.

Si chiude un anno contorto, l’ennesimo, in casa rossoblù, sicuramente senza infamia e senza lode, citando un noto motto di dantesca memoria, consuetudine ormai consolidata da oltre un quarto di secolo e che, riesumando eventi storici di larga gittata, ha sempre visto liti societarie, situazioni non serene e quant’altro di una società che la parola tormento la conosce da una vita e che nell’ultimo ventennio ha visto in particolar modo saliscendi dalla D alla C e viceversa.

Il calcio si sa, è costituito da cicli, belli o brutti che siano, rispolverando varie situazioni di sodalizi si tasta con mano che alcuni di essi sono ad esempio tornati in serie A o B dopo mezzo secolo e più di assenza, altri che invece sono ripartiti dalle serie minori transitandoci fissi ormai da anni, frammenti di un’epoca che ormai ha schiuso le porte ai cosiddetti team di “piccolo cabotaggio” (su tutti la capolista Entella Chiavari in testa al girone A della Prima Divisione, compagine sino a pochi anni addietro nei tornei di Eccellenza e Promozione ligure o la Virtus Vercomp Verona, in zona podio in Seconda Divisione) lasciando fuori per contingenze varie grossi club blasonati da categorie di livello (basti vedere altre piazze storiche come Brindisi, Foggia, Siracusa, Messina, Bari, Ancona e Campobasso, un tempo storiche rivali del Taranto ed oggi relegate in Lega Pro o serie D od Eccellenza con diversi problemi di ogni genere).

Sono quasi 21 anni, a giugno il taglio del traguardo “nero” in questione, che la serie B non tocca la città dei Due Mari e di certo è una attesa troppo lunga per una piazza che ha conosciuto in quasi novant’anni di storia ben 32 campionati cadetti. Intanto nel 2014 la Lega Pro tornerà, esattamente 36 anni dopo, unificata come ai tempi che furono a tre gironi (con la famosa promozione d’ufficio del settembre 1969) con Prosperi e compagni chiamati a tornarci immediatamente, di questi tempi grami, sarebbe già un successo.
 

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