14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Calcio

Torna De Solda: Le mie verità

Domenica si gioca Taranto-Brindisi. L’ex ds brindisino rossoblu’ si decide a raccontare tutto in una intervista in esclusiva con il nostro giornale


TARANTO – Non aveva più rilasciato dichiarazioni da ottobre scorso dopo l'allontanamento assieme ad Enzo Maiuri. Oggi, dopo quasi quattro mesi, è tornato a dire la sua, accettando di essere intervistato da noi di Taranto Buonasera, e non senza togliersi qualche sassolino dalle scarpe. L’occasione è il derby di domenica prossima tra Taranto e Brindisi.
Proprio dalla sua Brindisi, Alessandro De Solda, doppio ex per eccellenza, illustra la partita.
Come vede il derby?
"Non è mai una partita pronosticabile, parlo di qualsiasi derby, quindi bisogna mettere in conto gli umori contrapposti da ambo le parti, sebbene le pressioni sono le stesse. Il campionato è ancora apertissimo e la lotta è tutta aperta, per ora giro e mi aggiorno, fino al 30 giugno del resto sono ancora sotto contratto col Taranto".
Come giudica il lavoro di Papagni?
"Ottimo, visto che ha saputo rimettere in sesto una situazione difficile in un ambiente altrettanto tale da sempre, oltretutto conosce bene la città e la tifoseria e questo gli ha anche costituito un grosso vantaggio.
E' comunque un signor allenatore che sa il fatto suo, sicuramente inciderà anche stavolta".
Il Brindisi di Chiricallo come le è sembrato?
"L'ho visto domenica all'opera e mi ha destato col cambio in panchina un'ottima impressione, ho notato grosso carattere e determinazione. Ma il campionato non si chiude domenica, visto che comunque ci saranno molti scontri diretti ed il Matera avrà le trasferte di Taranto e Marcianise".
Sul fronte Grottaglie, Pettinicchio sta compiendo un miracolo.
"Applausi sinceri a Giacomo che se li merita di cuore, del resto è un tecnico navigato e preparato, ha preso in mano una situazione difficile ed è stato bravissimo a gestirla nel migliore dei modi. Ha poi un perno in avanti come Albano, che ben conosco oltretutto, quindi con una rosa del genere arriverà senza problemi alla permanenza diretta".
Per concludere, un esonero che brucia ancora.
"Non l'ho mai digerito a dovere e non nascondo che ci sono rimasto molto male, visto che credo di aver svolto con dedizione e serietà il mio lavoro. Amen, è andata, dispiace ed ora guardiamo avanti, la vita offre sempre ampie possibilità di riscatto".

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