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Esodo Taranto, almeno seicento biglietti per Lucera

Un intero settore dello stadio di Lucera, campo in cui il San Severo disputa gli incontri casalinghi stante l'indisponibilità della sua struttura, sarà riservato ai tifosi rossoblù con oltre seicento biglietti a disposizione in vista del derby di domenica contro i giallorossi dauni.

La notizia fresca di battuta intanto è che la matricola in questione ha esonerato nella serata di ieri il tecnico Danilo Rufini, artefice della storica promozione in serie D, affidando la ripresa della preparazione momentaneamente all'allenatore della juniores Costanzo Palmieri, in attesa che venga ufficializzato il sostituto con l'obiettivo di puntare ad un nome esperto che possa traghettare il team di Capitanata alla permanenza in categoria, sicuri assenti domenica saranno il centrocampista De Vivo squalificato ed il mediano Russi per infortunio.

Intanto in casa rossoblù si è tornati sul green dello "Iacovone" per la ripresa degli allenamenti e l'infermeria al momento ha visto la casella occupata dal tarantino doc Francesco Mignogna che ha riportato domenica contro il Brindisi un'elongazione al flessore della coscia destra e che ovviamente oggi non ha svolto la seduta col resto dei compagni, si cercherà di recuperarlo per domenica ma non è certo il suo impiego, maggiori delucidazioni si avranno nei prossimi giorni.

Il match di andata, terminato 1-1, causò l'esonero di Enzo Maiuri proprio per via del pareggio dauno maturato allo scadere con una zuccata di Polani che annullò l'iniziale vantaggio di Hernan Molinari, questa volta invece il San Severo si presenterà con un nuovo tecnico in panchina, anche se l'ufficialità si avrà solo entro un paio di giorni, stante la lunga riflessione dirigenziale in merito alla scelta da adottare.

Il centrattacco argentino, match winner contro i biancazzurri di Chiricallo, si sta dimostrando il valore aggiunto dei rossoblù, un perno che sotto rete ha sempre il suo fiuto come pochi e che rievoca, andando a ritroso in senso cronologico, l'astuzia di cui erano dotati Christian Riganò e Giorgio Corona, ironia della sorte due siculi doc entrambi che alle soglie dei quarant'anni, che compiranno entrambi a maggio, sono ancora attaccanti di livello col primo in una compagine dilettantistica fiorentina ed il secondo in Seconda Divisione a Messina con l'aggiunta, rilasciata ieri in una trasmissione di Rai Sport 1 sulla Lega Pro, di voler ancora proseguire a lungo la sua carriera sul campo.