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Domani un CdA fondamentale

TARANTO – Cinquecento tifosi saranno al seguito di Molinari e compagni nel derby di domenica a Lucera contro il San Severo, posticipata alle ore 15 su richiesta della società dauna.
Il sodalizio giallorosso infatti ha messo a disposizione un quantitativo
‘ridotto’ di biglietti, rispetto ai 600 dati per certi ieri, ma il Taranto avrà ancora una volta comunque un corposo seguito di appassionati in una trasferta oltretutto chilometricamente parlando distante oltre duecento chilometri e quindi sicuramente non vicinissima contro una compagine che da ieri sera ha anche il nuovo allenatore che è Emilio Longo che ha firmato fino al prossimo 30 giugno.
Il borsino alla ripresa della preparazione ha visto Carloto ancora fermo, quindi lavoro differenziato per Mignogna, Ciarcià e Riccio, con la doppia seduta in programma per la giornata odierna e la partitella consueta nel pomeriggio di domani.
Una gara quella contro il team di Capitanata che sarà fondamentale in casa rossoblù per cercare di agganciare la vetta della classifica, occupata ora dal Matera e dando una scorsa al calendario si tasta con mano come il turno di domenica possa essere sicuramente favorevole al team di Aldo Papagni, stante la trasferta insidiosa dei biancazzurri lucani a Grottaglie ed il derby campano Turris-Marcianise che potrebbe a sua volta sancire un ulteriore calo della ciurma di Foglia Manzillo contro un avversario ancora in corsa per la vetta.
Concentrazione massima ed impegno fisso, questi sono gli aspetti su cui Clemente e compagni stanno lavorando intensamente per condurre all'incasso sia tre punti importantissimi che il prosieguo stagionale, in aggiunta al fatto che il calendario fino allo scontro diretto contro i lucani in programma il prossimo 30 marzo non sarà certo agevolissimo con una partita in casa in meno rispetto alla corazzata di Vincenzo Cosco. Lucera, campo in cui il San Severo disputa da inizio campionato gli incontri casalinghi, rievoca dolcissimi ricordi in casa tarantina ed il successo contro la locale compagine, primo anno di serie D nel dicembre 1993, fa parte del corollario delle statistiche della storia rossoblù, allora fu Sossio Aruta, con una fiondata angolata allo scadere, a regalare un prezioso successo al termine di una gara molto contratta e nervosa. In panchina c'era Franco Selvaggi, che era subentrato da un mese al suo amico Giannattasio,  ed oltretutto, ironia della sorte, nel team giallorosso ora in mano a Longo nel match di andata militava suo figlio Luca, oltretutto ex rossoblù per pochi mesi nella stagione 2008-2009, alle volte corsi e ricorsi storici la fanno spesso da contraltare. Domani intanto è in programma un importante consiglio d’amministrazione del club sulla programmazione economica. Un appuntamento non di routine.