Calcio

Aldo Papagni: Con il San Severo non sarà una passeggiata

Il tecnico: niente distrazioni. Intanto, importante Cda sulla programmazione economica della società


Tra un ‘pendolarismo’ e l'altro con la sua Bisceglie, ieri è stato il primo compleanno della sua nipotina e non poteva ovviamente mancare all'avvenimento, prosegue il suo avvicinamento al derby di Lucera di domenica contro il San Severo ed il cambio di panchina in casa dauna con Emilio Longo che farà il suo debutto ufficiale proprio contro il Taranto non lo lascia certo tranquillo. Parliamo, ovviamente, di mister Aldo Papagni.

A San Severo esordirà Longo allenatore, preoccupato?
"Un cambio tecnico ha sempre le sue motivazioni precise e quindi non è certo un buon segno, quindi ritengo che tutto questo abbia fornito al San Severo le giuste motivazioni. E' sicuramente una partita più difficile di uno scontro diretto, dovremo giocarcela con estrema attenzione, sarebbe folle pensare che, stante l'enorme divario in classifica, sia una partita dall'esito scontato".

Carloto sicuro assente, in dubbio Mignogna, Ciarcià e Riccio, qualche possibilità di recupero?
"Il primo non ce la farà al 100%, gli altri due non si sono allenati ed hanno ripreso solo oggi sia pure gradualmente, Riccio ha svolto lavoro ridotto e sarà quindi compito del dottor Petrocelli valutare attentamente la situazione. Di certo sarebbero tre assenze pesanti anche se ho le soluzioni per poterli sostituire a dovere, la rosa è ampia e ci sono le alternative adeguate in questione".
 

Domenica tiferete anche Grottaglie?
"Sicuramente un occhio lo butteremo anche su questa partita perchè ci interessa da vicino, è ovvio, anche se dobbiamo prima di tutto guardare a noi stessi che è l'aspetto principale. Si affronteranno due squadre in forma e che sono reduci da un periodo positivo, di sicuro se dovessero vincere i biancazzurri come noi sarebbe un grosso vantaggio. Anche se, ripeto, dobbiamo principalmente pensare al nostro orticello, il campionato è ancora lungo e quindi ci saranno ancora tanti scontri diretti da giocare".

Proprio i dauni all'andata comportarono l'esonero di Maiuri ed il suo ritorno…
"Sono segni del destino che fanno parte della vita, io ho sempre detto che volevo tornare a Taranto e riprendere il mio lavoro in una città che ho sempre amato, ne sono orgoglioso e felice, dobbiamo ora solo dare continuità ai risultati e cercare di mantenerci sulla scia del Matera e del Marcianise. I lucani li ho sempre pronosticati, non solo io oltretutto, quale favorita numero uno, cinque vittorie consecutive parlano chiaro e confermano che con l'organico che hanno possono farcela senza problemi, di certo anche noi non ci nascondiamo e stiamo lavorando sodo per non fallire più certe situazioni come è capitato in diverse occasioni".

Stasera, infine, imporante riunione del consiglio d’amministrazione sulla programmazione economica del club. Ci sarà molto da dire.
 

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