17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

Calcio

Taranto calcio, ora servono gli attributi

In casa rossoblù necessaria una svolta dopo lo scialbo pareggio di ieri che ha allontanato la squadra dalla vetta. Parlano Papagni e Molinari


Un pareggio che racchiude i soliti limiti di una squadra incapace di compiere il tanto atteso salto di qualità ed ancora una volta i mea culpa sono tanti e residenti in vari aspetti sia mentali che caratteriali.

Non è bastato inserire il tridente "pesante", non è bastata la buona volontà di tutti, alla fine è uscito fuori uno zero a zero contro un San Severo modesto e privo di qualità che gonfia ulteriormente di rimpianti una stagione ricca di incongruenze.

"Un cambio di allenatore è sempre una motivazione in più per una squadra" frasi testuali di Aldo Papagni che aveva ammonito duramente i suoi in settimana allo scopo di metterli in guardia dal sodalizio dauno, già capace all'andata con una zuccata di Polani quasi alle soglie dello scadere di bloccarlo sul pari e di comportarne automaticamente l'esonero di Enzo Maiuri a vantaggio proprio dello stesso vate di Bisceglie.

I punti di distacco dal Matera ora sono diventati cinque e sicuramente non lasciano adito a serenità in vista anche dei prossimi impegni, con l'aggiunta che domenica ora vi sarà la sfida interna contro la Puteolana che potrebbe, il condizionale è d'obbligo, riaprire al meglio il discorso in questione in vista della supersfida di fine marzo contro la capolista di Cosco. Lo stesso tecnico dei lucani, ieri a Grottaglie nell'immediato dopogara ha posto in chiaro che il discorso promozione è ancora aperto e che quindi i penta punti di vantaggio non sono da considerare assolutamente un discorso chiuso in merito.

"Possiamo ancora farcela" questo il monito di Hernan Molinari "visto che già in passato sono riuscito a recuperare punti di distacco in altre situazioni, dobbiamo solo avere la massima fiducia in noi stessi e cercare di capire che possiamo comunque dire la nostra fino alla fine. Sono quindi fiducioso e dobbiamo ripartire da qui, siamo una grande squadra e non dobbiamo assolutamente mollare".

Il tecnico di Bisceglie, molto contrariato per il pareggio, preferisce mantenere il profilo basso: "Un risultato che ci penalizza e che amareggia molto, di certo dobbiamo cercare di riprendere a fare risultato e soprattutto di essere più cinici sotto rete, cosa che non siamo stati per niente. Ovvio che ora la situazione si fa difficile, ma dobbiamo crederci fino alla fine, di certo non dobbiamo guardare la classifica ma pensare solo in casa nostra, da martedì inizieremo a pensare alla prossima partita contro la Puteolana".            

 

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