x

x

Gelbison-Taranto: 3-1. Giornata nera per gli jonici

La pressione eccessiva sulle spalle dei giocatori del Taranto, condita anche da tanta sfortuna e da un pizzico di imprecisione rendono nerissima la 28esima giornata di campionato per gli uomini di Aldo Papagni che a Vallo della Lucania incappano in una sconfitta pesantissima per 3-1, proprio nel giorno in cui tutte le dirette concorrenti nella zona alta della classifica fanno il pieno.

Il Taranto, ad onore di cronaca, comincia subito bene: pressa gli avversari nella loro metà campo, è ordinato, ma anche pungente. Solo che nonostante tutto a passare in vantaggio è la Gelbison.

E’ il 21' della prima frazione di gioco. I padroni di casa conquistano un calcio di punizione dai 25 metri. Della battuta si incarica Ruggeri che lascia partire una conclusione violentissima rasoterra che sbatte sul palo sinistro e finisce in rete.

Una vera mazzata per i 400 tifosi del Taranto che, nel frattempo, via radio vengono informati del vantaggio del Matera e del Marcianise, mentre il Francavilla pur attaccando molto non passa ancora in casa con il Bisceglie.

L’undici di Papagni, a questo punto, va in confusione: i reparti si allungano, i giocatori provano ciascuno la soluzione personale, si perde il gioco corale.

A dare la scossa ai giocatori tarantini ci pensa per la 18esima volta in stagione l’attaccante argentino Molinari.

Dopo aver fallito di poco una punizione dai 30 metri al 44’ del primo tempo, ecco che 60 secondi più tardi si inventa una conclusione di testa appena dentro l’area di rigore avversaria che si insacca alle spalle del portiere di casa. E’ il gol che rimette in equilibrio il risultato, consentendo al Taranto di tornare negli spogliatoi in parità. Ma soprattutto è la rete che allenta la tensione e consente agli uomini (oggi in maglia bianca) di togliersi di dosso la preoccupazione che li aveva bloccati per quasi tutta la prima parte di gara.

Tornati in campo, il Taranto però non riesce a sfondare. Anzi, così come avvenuto nella prima frazione di gioco, al primo strappo è nuovamente la squadra di Vallo della Lucania a passare in vantaggio.

Al quarto d’ora, infatti, il patatrac: calcio di rigore per i padroni di casa e cartellino rosso per Caiazzo per fallo da ultimo uomo che lascia il Taranto in 10 per oltre mezz’ora.

Della trasformazione del penalty si incarica Tedesco che non fallisce, nonostante il tentativo disperato di Masserano (che è in campo per la frattura al setto nasale del portiere titolare del Taranto Marani durante la rifinitura).

A completare la giornata nera del Taranto arriva anche la notizia del vantaggio del Francavilla contro il Bisceglie, con la squadra di casa che aggancia così gli jonici al terzo posto in classifica.

In svantaggio per 2-1 e con un uomo in meno,  il Taranto riesce comunque a rendersi pericoloso dalle parti del portiere avversario. Ma quando ci si mette pure la sfortuna tutto diventa inutile: Molinari, infatti, al 26’ prova la deviazione al volo dal limite, senza graffiare. Poi ha sul piede il pallone del pari: l’arbitro, infatti, concede un calcio di rigore al Taranto alla mezz’ora per atterramento del neo entrato Clemente. Sul dischetto va ancora Molinari, ma la sua conclusione finisce sulla base del palo prima di perdersi sul fondo.

E’ la mazzata che spegne definitivamente le velleità dei tarantini che al 40’ subisce anche la terza rete:  la firma è di Grimaudo che dalla distanza punisce Masserano.

Per il Taranto è notte fonda. E, soprattutto, non è certo il modo migliore per cominciare la settimana che porterà al big match con il Matera allo Iacovone.

Questi intanto i risultati di giornata:

Matera-Monopoli: 1-0
Gelbison-Taranto: 3-1
Grottaglie – Marcianise: 1-2
Francavilla – Bisceglie: 1-0
Turris-Mariano Keller: 2-0

Questa invece la classifica dopo 28 turni:
Matera 52
Marcianise 51
Taranto 49
Francavilla 49
Monopoli 47
Turris 46