x

x

Aldo Papagni si gioca l’asso Minogna

Un derby da vincere per cercare magari di agganciare la vetta. Il precedente dello scorso campionato, 1-0 il finale, può essere sicuramente di buon auspicio in casa rossoblù anche se mancando elementi di peso quali Ciarcià, Molinari e Clemente sicuramente ci sarà non poco da lottare contro un Monospolis da par suo molto arrembante specialmente tra le mura amiche.

Il tecnico biscegliese, come sempre molto stringato nelle parole ed alle prese con il lavoro quotidiano sul campo, intanto studia le opportune contromosse da apporre al collega Claudio De Luca, con quest’ultimo impegnatissimo al corso a Coverciano per abilitarsi come allenatore di Seconda categoria e che durante la settimana è quindi di stanza nel centro tecnico fiorentino per seguire le lezioni sotto l’egida di maestri della pedata quali Adriano Cadregari, Mauro Viviani ed il direttore per eccellenza Renzo Ulivieri.

Il tandem avanzato dovrebbe quindi vedere Balistreri e D’Angelo dal primo minuto, anche se lo stesso Papagni come sempre deciderà all’ultimo istante l’undici da contrapporre ad un avversario che da par suo ha sempre dimostrato in casa di essere un rullo compressore.

La partita del Veneziani potrebbe e dovrebbe essere quella di Ciccio Mignogna, schierato a supporto del tandem offensivo e pronto a essere l’arma in più.

Oggi intanto seduta di allenamento pomeridiana, domani rifinitura.

“E’ una partita da tripla” queste le parole testuali di Vittorio Insanguine, monopolitano doc ed ex centrattacco rossoblù “il Taranto avrà molte assenze importanti ed il Monopoli da par suo ha la forza del fattore campo, quindi sicuramente sarà una gara ricca di insidie. Non potrò essere allo stadio perchè sono impegnato con la mia squadra (Il Pezze di Greco) nel turno di campionato, ma di sicuro uscirà fuori un incontro ricco di insidie e che è assolutamente impronosticabile per ovvi motivi”.

“I derby sono sempre partite a sè stanti e non si possono mai pronosticare” ha detto Mario Colautti (ex centrocampista rossoblù nel 1970-71 ed ex tecnico biancoverde nel 1985-86, ndr) “ Monopoli e Taranto sono due città che porto nel cuore da sempre e so altrettanto quanto sono passionali. Conosco bene la Puglia, avendo militato a lungo anche nel Bari e so quanto questa terra tiene in modo particolare a queste sfide, contro il Taranto vissi tre derby quando guidavo il Monopoli in C1, compreso uno di coppa Italia, ricordo che allo “Iacovone” fui applauditissimo dal pubblico, rimasti molto commosso. Le due società infine parteciperanno insieme al progetto “Imbriani non mollare” in memoria dello sfortunato ex calciatore del Napoli di Boskov ed ex allenatore del Benevento prematuramente scomparso a soli 37 anni.

Lo scopo è di diffondere e valorizzare l’aspetto etico dello sport anche a livello dilettantistico nell’ottica del sano rispetto delle regole di un calcio pulito e serio, un gesto davvero encomiabile da apprezzare a pieni voti da parte di tutti.