22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 16:48:29

Calcio

Il Taranto vince anche quando non gioca

Finale thrilling: testa a testa col Matera, Turris dietro. Probabile spareggio


Due vittorie. Forse (probabilmente?) tre. Poi per il Taranto sarà Lega Pro. E’ il ‘verdetto’, in chiave rossoblù, del turno del Giovedì Santo di serie D. Da cui il Taranto, che non ha giocato per il turno di riposo, esce con la consapevolezza di essere padrone del proprio destino. Fondamentale il pareggio a reti bianche tra San Severo e Turris, con i campani che hanno mancato l’aggancio alla vetta.

La grande beffa di un arrivo a tre, con i tarantini confinati fuori da un ipotetico spareggio a causa della classifica avulsa, pare scongiurata. O meglio: dipende tutto da Prosperi e compagni. Che se faranno sei punti nelle ultime due gare avranno la certezza quantomeno di approdare alla gara unica in campo neutro con il Matera (se anche i lucani faranno bottino pieno).

Non vuol dire che il compito della banda Papagni sia facile, anzi.

C’è da scalare l’ultima, ardua salita, la trasferta del 27 aprile a Marcianise, quarta forza del campionato dopo essere stato a lungo in testa, in uno stadio Progreditur a porte chiuse. Se i rossoblù scaleranno la montagna casertana, a valle troveranno un avversario molto più agevole, il Real Metapontino da affrontare allo Iacovone. Meno impegnativi gli ultimi 180 minuti per i lucani e la stessa Turris. I biancazzurri di Cosco, che hanno faticato per avere ragione del Metapontino (1-0 gol di Picci, con gli avversari che hanno chiuso in nove per due espulsioni), sono attesi da un Real Hyria Vico Equense che cerca punti salvezza, per poi ospitare il Manfredonia. La Turris, da parte sua, riceverà la Puteolana per poi chiudere allo stadio D’Amuri di Grottaglie. Insomma, sarà un finale thrilling. E, speriamo, bellissimo.

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