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La vetta sfumata, “Taranto, crediamoci ancora”

Oltre al danno, la beffa.

Il ring del “Progreditur” di Marcianise nell’immediato post partita ha sancito quattro squalificati, Clemente e Ciarcià per tre giornate, D’Angelo due e Caruso una e quindi assenze di una certa rilevanza che saranno tali sia domenica contro il Real Metapontino che nei playoff.

Numeri che, visti alla mano, sanciscono come questa contorta stagione sia destinata ad involversi sempre più, sebbene il direttore generale Domenico Pellegrini non demorde: “La tensione di un finale di gara ci sta tutta” ha detto “lo sconforto è enorme e non aggiungo altro. Le squalifiche sono molto pesanti ed avranno validità anche nei playoff, ma intanto dobbiamo pensare alla gara contro i lucani che sono motivati ed a caccia di punti, è importantissimo blindare il secondo posto che nella fase successiva garantisce le partite secche in casa. Io però ho ancora una piccola fiammella di speranza e dico che il discorso primo posto è ancora aperto, non voglio perdere l’ottimismo”.

I playoff possono essere determinanti?
“Sicuramente si se si va avanti e si arriva in fondo. Possono far sperare nel ripescaggio ma bisogna andare superare varie fasi, aggiungendo che ad un certo punto ci sarà una fase in cui accederanno anche le semifinaliste e le finaliste di coppa Italia”.

Intanto ci saranno assenze pesanti.
“Siamo un gruppo di 25 elementi, quindi i ricambi sappiamo attingerli a dovere. Non vedo dove sta la preoccupazione, sono dell’avviso che possiamo sempre rimediare ad ogni evenienza, ragion per cui sono fiducioso, il gruppo è unito e sa cosa vuole.
Il pareggio di domenica non ci voleva, ma è anche vero che c’era una situazione ambientale non semplice e questo ha anche inciso molto”.

Il pubblico non mancherà.
“I nostri tifosi sono unici e sappiamo bene quanto la loro passione è meravigliosa. Sarà fondamentale quindi ricambiarli a dovere perchè è ancora tutto in ballo, ci sarà questa fase suppletiva che sicuramente potrà aprirci le porte al ritorno nel professionismo visto che il blasone ed il bacino d’utenza sono a vantaggio nostro. Intanto è fondamentale blindare la seconda posizione, il resto poi verrà da sè”.