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L’ex Ds tarantino Danilo Pagni: “Non cerco rivincite”

Da alcuni mesi è direttore sportivo dell’Arezzo, prossimo avversario dei rossoblù domenica nel terzo turno dei playoff, ma vanta anche una parentesi tarantina all’epoca della presidenza di Luigi Blasi.

Schivo e di poche parole, Danilo Pagni, alle prese tra un impegno e l’altro nella sede del sodalizio toscano, illustra la sfida di domenica: “Questa è una partita da categoria superiore, non scherziamo per favore. Sarà un onore trovarsi in una tra le tifoserie più belle d’Italia e ce la giocheremo col massimo impegno, augurandoci di passare il turno. Siamo due grandi società e due ottime squadre, il Taranto ha un organico di altissima qualità ed un perno eccezionale come il mio amico Giampiero Clemente che rimane sempre un valore aggiunto. Lo riabbraccerò con piacere, mi dispiace che non abbia reso come doveva, sono dell’idea che rimane un grandissimo talento e l’età conta assolutamente poco, può ancora fare la differenza a lungo”.

Un Arezzo che punta in alto.
“Sono in una piazza che ha fame di grande calcio e che vuol tornare in alto. I nostri obiettivi sono ambiziosi come quelli dei rossoblù, vogliamo progettare a lunga scadenza e costruire solidità sia economica che dirigenziale. Mi dispiace solo che questa sia una partita secca in cui una delle due uscirà subito, di sicuro spero che entrambe possano far parte della nuova C unificata, parliamo pur sempre di piazze che hanno all’attivo anni in cadetteria di altissimo livello”.

Ora nella mente di Aldo Papagni vi è il recupero di Molinari, vittima di una contrattura e dei tre squalificati Clemente, Ciarcià e Pulci che rientreranno domenica nella terza sfida di questa appendice post stagionale che sarà ancora allo “Iacovone” domenica pomeriggio.
“Non era facile recuperare visto che era la seconda partita in tre giorni, siamo riusciti a vincere questa prima fase stagionale e questo non può che soddisfarmi pienamente. Il rosso a Carloto mi è sembrato esagerato, tutti possono sbagliare, di certo la tensione ultimamente ci gioca troppi scherzi visto che collezioniamo continuamente espulsioni, l’importante è che ora il ritorno dei tre squalificati potrà consentirmi di recuperare elementi importanti per questa fase finale”.

Un Monospolis davvero ostico:
“I miei complimenti ai biancoverdi ed al loro tecnico Cocco che ha davvero svolto un ottimo lavoro con un signor organico. Abbiamo affrontato una compagine forte, meritando il passaggio del turno”.

Mastica amaro invece il tecnico monopolitano:
“Dispiace uscire così, ma onore al Taranto che si è dimostrata una signora squadra. Noi ce l’abbiamo messa tutta, siamo anche riusciti a pareggiare quasi allo scadere, quindi abbiamo cercato la vittoria, è stata una gara maschia e molto combattuta da ambo le parti. Sono sicuro che i rossoblù arriveranno in fondo, visto che ne hanno tutte le caratteristiche, parliamo pur sempre di una piazza che merita ben altre platee calcistiche ed il pubblico presente sugli spalti ha dimostrato in modo indiscutibile di essere davvero il dodicesimo uomo in campo”.

Sempre domenica un altro grande appuntamento di sport con la Strataranto podistica, presentata oggi.