Calcio

Molinari: “Io resto. Voglio la Lega Pro con il Taranto”

Il bomber argentino: “Non dobbiamo avere rimpianti, è stata comunque una grande stagione”


Ventitrè reti non sono bastate, nel suo palmarès personale, per condurre all’incasso, almeno sul campo, il salto in C unica.

Ma Hernan Molinari, uomo vero e trasparente come pochi, non nasconde il suo sincero ringraziamento verso la città bimare e la tifoseria rossoblù, da lui definita unica.

“E’ stata comunque una stagione positiva, visto che ad ottobre eravamo in bassa classifica e siamo risaliti giocandocela fino in fondo. Ci ha penalizzati il regolamento assurdo dei playoff con tre gare in otto giorni, mentre l’Arezzo era riposato da ben due settimane, sono cose queste che incidono notevolmente. Domenica torno in Argentina, di certo la mia priorità va sempre al Taranto, indipendentemente dalla categoria”.

Cosa non ha funzionato contro i toscani?
“Come ho detto eravamo stanchi dai 120' contro il Monospolis ed inoltre io stesso non ero al meglio della condizione, ho dovuto stringere i denti e cercare di tenere duro. Rimane il grosso rammarico di essere usciti dinanzi a tanta gente, un pubblico così non esiste da nessuna altra parte del mondo”.

Ripescaggio possibile?
“Lo spero di cuore, la città merita altre platee importanti. Trovare diecimila tifosi in un campionato di serie D è assolutamente una cosa unica ed impensabile, quindi potete immaginare che brividi mette un colpo d’occhio del genere”.

Due anni a Taranto, resterebbe?
“Amo anche questa città sotto tutti gli aspetti, un ambiente stupendo che è altrettanto tale anche a livello sociale. Quindi se potessi restare sarei ben felice, si vive bene e c’è gente in gamba che ti accoglie con calore immenso, poi basti vedere il mare ed i dintorni. Ragion per cui lascio carta bianca alla dirigenza e spero che questa mia parentesi in rossoblù, maglia che sento nella pelle, continui ancora a lungo”. Magari nella Lega Pro unica e con altri sigilli in doppia cifra a farla da contraltare.

IN OSPEDALE PER ALESSIA – Alessia Bolognese, fantasista del Città di Taranto, nonostante due delicati interventi, dopo la rottura della tibia e del perone, non perde il sorriso e non vede l’ora di rientrare a giocare per dare una mano alle compagne. In settimana sarà sottoposta agli ultimi accertamenti come proprio lei conferma: “Sto aspettando per sottopormi agli ultimi esami. Non vedo l’ora di tornare a giocare. Spero di essere con la squadra tra ottobre e novembre: tutto dipende dalla fisioterapia”.

Gli obiettivi per la stagione 2014-15: “E’ normale che voglio tornare a giocare al  meglio, magari diventando anche più forte di prima”.

Hernan Molinari, l’atleta che ha dato una grande mano ad Alessia: “E’ stata una gran sorpresa. Averlo al mio fianco in due circostanze: mi ha aiutato tantissimo soprattutto quando ero triste; mi ha fatto star bene. Ne approfitto per lanciargli un messaggio: ti voglio ancora nel Taranto”.

Sul Memorial Mimmo Liotino: “Spero che le mie compagne riescano a vincerlo magari divertendosi e giocando anche per me. Questo torneo lo porto nel cuore visto che mi ha permesso, lo scorso anno, di esordire con questa maglia”.

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