x

x

«Giusto lo stop al campionato»

Il Taranto

Incrociando le dita, in attesa della ripresa dell’attività agonistica, della prima partita dall’avvento dell’anno solare, dell’emozione condivisa fra protagonisti in campo ed appassionati sugli spalti. Il Taranto persevera nella preparazione didattica e tecnica, nell’auspicio che quella in itinere sia l’ultima settimana atipica priva di calcio giocato: come noto, l’appuntamento di esordio nel mese di gennaio è stato rinviato a domenica 23, data in cui i rossoblu sfideranno la Paganese fra le mura amiche dello Iacovone, inaugurando un cronoprogramma già stilato e divulgato dai vertici della Lega Pro, il quale consta di un calendario davvero pingue, caratterizzato da ben sette gare incastonate nell’agenda di febbraio.

Il nuovo protocollo sanitario approvato nel corso della Conferenza Stato-Regioni, nel pomeriggio di mercoledì, dispensa fiducia circa il ripristino degli eventi anche sul palcoscenico del professionismo della serie C: in materia di contenimento e di gestione dell’ infezione da variante Omicron, negli sport cosiddetti “non individuali” si potrà invocare il rinvio di una partita esclusivamente col 35% di tesserati positivi nel gruppo squadra (il quale comprende anche l’area tecnica). Il documento prevede essenzialmente il blocco dell’operatività di un club qualora il numero degli atleti contagiati superasse la percentuale enunciata: gli stessi dovranno rispettare il periodo di isolamento e sottoporsi ai test antigenici rapidi con una frequenza di cinque giorni, con obbligo di indossare la mascherina Ffp2 (in caso di alto rischio). Le regole del nuovo certificato sono state condivise dalle amministrazioni sia centrali che territoriali e sono finalizzate all’equità di trattamento in materia agonistica: ipotizzabile il nulla osta che sarà concesso dai vertici del Comitato Tecnico Scientifico, in connubio col Ministero della Salute.

Anche nell’ambiente rossoblu si monitorano le condizioni dei due giocatori non ancora immunizzati dall’originario gruppo di sette esponenti positivi emersi dopo l’intervallo per le celebrazioni del Capodanno: nella tarda mattinata di ieri, l’intero organico si è sottoposto all’ennesimo ciclo di tamponi, successivamente si è dedicato all’unica sessione di esercitazioni. “Purtroppo ci ritroviamo a parlare di un periodo non bello da vivere per tutti ed anche per noi sportivi. Siamo costretti a fermare il nostro lavoro, ad allenarci con un senso di angoscia, a non poter temprare le nostre strategie attraverso test amichevoli – ha dichiarato Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, nel corso della trasmissione streaming “Football Club”, in palinsesto per la testata online GiornaleRossoblu.it – Dal punto di vista pratico, siamo obbligati a cambiare costantemente i nostri programmi. Giusto pensare alla salute, fermare il campionato per due settimane: annoveriamo ancora ragazzi positivi, fortunatamente asintomatici. Rispetto allo scorso anno, la situazione è migliorata: il discorso inerente gli impegni ravvicinati nell’imminente mese di febbraio dovrà essere approfondito e studiato con meticolosità. Ci ritroviamo ad allenarci con meno giocatori, però. La nostra speranza ed il nostro desiderio è quello di ritornare al più presto a giocare”.

La pausa procrastinata dalle contese agonistiche può essere almeno sfruttata per depauperare l’infermeria: “Abbiamo fronteggiato infortuni dovuti soprattutto a traumi, i quali hanno condizionato numericamente – ha commentato il tecnico ionico- Abbiamo perso giocatori, si sono create precarietà in alcuni reparti o per alcuni ruoli, come accaduto per la carenza dei terzini. In organico costituiamo le cosiddette “coppie” e le defezioni hanno coinvolto paradossalmente le stesse: siamo andati un po’ in difficoltà e lo staff medico si è rivelato eccezionale, per professionalità ed attaccamento, nel recupero degli atleti”. Note liete riguardano il reintegro di alcune pedine fondamentali, in una retroguardia falcidiata dalle defezioni: “Ferrara si è aggregato al gruppo al 100%. Riccardi si è sottoposto all’ecografia di controllo: finalmente anche lui è pronto per offrire il suo contributo sul campo- ha sorriso mister Laterza-Sappiamo di aver perso Diaby per questa stagione: gli formulo nuovamente un grosso “in bocca al lupo”, ha appena inaugurato il percorso di riabilitazione e sta lavorando tanto: sono sicuro che si rimetterà su per dire la sua il prossimo anno e dimostrare a tutti che è un giocatore di alto livello”. Avveniristiche le indiscrezioni inerenti la finestra di mercato inverale: “I ragazzi faranno fatica ad andare via da quest’equipe, anche a livello personale, perché stanno bene ed hanno trovato l’atmosfera giusta, si lavora in armonia!- ha confidato lo stratega del Taranto- Come l’anno scorso, anche adesso abbiamo uomini validi che si divertono all’interno della famiglia rossoblu e sanno vivere la settimana con professionalità ed intensità, doti che servono in funzione della partita per raccogliere risultati. Un gruppo valido, che ha tanta ambizione e tanta voglia di mettersi in mostra. Il singolo soffrirebbe nel distaccarsi. Sino all’ultimo giorno, le dinamiche di mercato non saranno risparmiate dalle chiacchiere: secondo me, nessuno vuole andare via, anzi. Tutti desiderano proseguire la stagione e combattere nel modo migliore, come fatto sinora”.

Alessandra Carpino