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Ore decisive per il futuro Rossoblù, il Comune prova a mediare

Il Sindaco in campo. “Lo sport nella sua più alta concezione, è considerato uno dei mezzi più diffusi di trasmissione di valori universali che aiuta alla socializzazione ed al rispetto tra compagni ed avversari.

Per questo motivo invitiamo tutti i soggetti interessati alla questione che riguarda le sorti del Taranto F.C. 1927 (Società, tifoseria, Fondazione Taras, Comune) a mettere da parte gli elementi che separano per valorizzare le cose che uniscono: amore e passione per i colori Rossoblù. Tutti dobbiamo adoperarci per garantire alla nostra squadra un futuro sicuro e migliore, tutti dovranno nel rispetto del proprio ruolo impegnarsi con azioni concrete a dare il contributo necessario: a tal proposito abbiamo contattato il Presidente F. Nardoni per fissare un incontro ed inviteremo a Taranto anche i f.lli Campitiello per cercare di addivenire ad una soluzione chiara e condivisa che dovrà essere a vantaggio esclusivo della intera cittadinanza”.

E’ quanto scrive Ippazio Stefàno. Domenico Campitiello, l’imprenditore campano che, insieme al fratello Francesco, è in predicato di subentrare alla guida del Taranto, si è trincerato dietro il silenzio stampa. Il presidente dimissionario, dopo aver parlato di minacce ricevute perchè passasse la mano ed il conseguente passo indietro dei titolari della Jomi, ha invitato i Campitiello a investire nel nostro calcio, aggiustando il tiro. “Li ho invitati a raggiungere subito la città e cominciare a lavorare seriamente al bene del calcio tarantino” le parole dell’assessore all’Agricoltura della giunta Vendola “ho garantito a Domenico Campitiello la mia più totale disponibilità ad accelerare tutti i processi utili per il passaggio di quote e l’ho invitato a riconsiderare il clima difficile di questi giorni come un effetto, quasi endemico, della passionalità che i tarantini da sempre dimostrano specie nei confronti della loro squadra del cuore. Ora si tratta di essere concreti, i bilanci del Taranto F.C. sono veri e trasparenti ed è per questo che ho invitato i Campitiello ad un gesto di fiducia e stima reciproca che ci consenta di parlare finalmente della prossima stagione e di calcio giocato, e di assumere così da subito la gestione diretta della società rinunciando così alla fase di due diligence”.

Sono ore decisive.